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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le strade del vino e dei prodotti tipici al Vinitaly 2018

REGIONE VENETO

Assessore Caner: “Un Veneto da assaggiare e da gustare: qui si sposano bontà e bellezza”

VERONA -La Regione Veneto ha dedicato la giornata conclusiva di Vinitaly 2018 alle strade del vino e dei prodotti tipici e all’illustrazione di un’interessante analisi ed elaborazione di dati statistici relativi alle eccellenze vitivinicole e alimentari del Veneto: produzioni, export, turismo enogastronomico.

In occasione dell’iniziativa promozionale denominata “Gusta il Veneto… lungo le strade del vino, dell’olio e dei prodotti tipici”, nel corso della quale si sono svolte varie degustazioni curate da undici associazioni delle Strade venete, l’assessore regionale al turismo, alla promozione e al commercio estero, Federico Caner, ha presentato “Eccellenze enogastronomiche: Veneto da assaggiare e da gustare”, uno speciale della pubblicazione Statistiche Flash, realizzato dall’Ufficio di Statistica della Regione.

“Turismo e vino nel Veneto significano qualità, offerta vincente e successo internazionale – ha detto Caner –. Se già considerandoli singolarmente i due settori dell’ospitalità e della produzione enologica stanno vivendo una delle loro fasi storiche più felici, mettendoli insieme otteniamo la rappresentazione di una regione che ha pochi eguali in termini di capacità attrattiva, di ricchezza di proposte, di competitività economica. Acquisita la consapevolezza che unendo tra loro le diverse risorse di cui disponiamo queste progrediscono e si completano, oggi lavoriamo per mettere a sistema questo insieme che ha un nome facilmente identificabile: the land of Venice”.

I dati illustrati dall’assessore confermano che il Veneto, con i suoi 8,5 milioni di ettolitri ricavati da oltre 80 mila ettari a vite, è una delle prime regioni d’Europa per la produzione di vino (nonostante la “frenata” nell’ultima vendemmia causata dalla gelata che colpì il nord Italia ad aprile 2017), ma soprattutto non conosce concorrenti quanto all’export, prima in assoluto in Italia davanti a Piemonte e Toscana. “Un primato legato al fenomeno del Prosecco – ha sottolineato l’assessore –, del quale nel 2017 sono stati esportati oltre 800 milioni di euro, pari al 60% dell’export di spumante nazionale. Un best seller planetario, potremmo definirlo, con Regno Unito, Stati Uniti e Germania ai primi tre posti nell’accaparrarsi questo prodotto”.

“Se poi i territori dove si producono queste eccellenze sono anche luoghi di enorme interesse culturale, storico e paesaggistico, gli stessi numeri del movimento turistico non possono che essere da record – ha evidenziato Caner –. Nella straordinaria ulteriore crescita del Veneto dello scorso anno, scandita da oltre 19 milioni di arrivi e quasi 70 milioni di presenze, si segnalano anche le performance di alcuni territori turistici emergenti caratterizzati da una forte offerta enogastronomica, come le colline del Prosecco e le aree del Soave e del Valpolicella”. (Inform)

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