direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le relazioni delle Commissioni Continentali del Cgie

ASSEMBLEA PLENARIA CGIE

Gli interventi dei vice segretari Lorenzo Losi (Europa e Nord America), Roberto Volpini (Consiglieri di nomina governativa), Francisco Nardelli (America Latina) e Silvana Magione (Paesi Anglofoni Extraeuropei)

 

ROMA – La seconda sessione pomeridiana del Cgie si aperta con le relazioni delle Commissioni continentali. Ha in primo luogo preso la parola il vice segretario del Cgie per l’Europa e il Nord Africa Lorenzo Losi che ha sottolineato l’esigenza di rinnovare al più presto le forme di rappresentanza degli italiani all’estero, anche per dare sempre più spazio alle nuove generazioni e alle donne. Losi ha poi ricordato la necessità di fornire risposte adeguate, sia da parte del mondo della rappresentanza che delle strutture consolari messe in difficoltà dalla riduzione dei fondi, alle nuove esigenze dell’odierna emigrazione italiana che sta prendendo rinnovato vigore in Europa. Fra le problematiche prioritarie segnalate da Losi anche la crescente domanda in Europa di lingua e cultura italiana, proprio nel momento in cui si registra una costante riduzione delle risorse pubbliche per il settore.  

E poi intervenuto il vice segretario generale del Cgie per i consiglieri di nomina governativa  Roberto Volpini che, dopo aver  ricordato padre Graziano Tassello recentemente scomparso, ha evidenziato come in Commissione si sia svolto un sereno dibattito sul parere dato al Governo dal Consiglio Generale relativo alla funzionalità dello stesso Cgie.

“Vi è stata – ha spiegato Volpini – una presa d’atto consapevole che questo atterraggio forzoso era dovuto perché il parere dato è stato  coerente con le posizioni del Cgie, cioè con quello che avevamo discusso in questi anni. Vi sono comunque spazi aperti interpretativi per migliorare tale parere. Abbiamo inoltre maturato la necessità di garantire la rappresentanza dei componenti di nomina governativa. Io dico basta con il tirare al piccione su questa Commissione. Abbiamo espresso dei pareri sulla sua riduzione dolorosa nell’ambito della riduzione complessiva dei componenti del Cgie, siamo anche consapevoli che questa rappresentanza rinnovata rimane comunque un luogo di competenze significative al servizio del Cgie. Quello che forse rimane aperto – ha proseguito Volpini – è il problema di come meglio definire le funzioni e il ruolo di questa specificità e di metterla in condizione di esprimersi come servizio. La Commissione – ha aggiunto Volpini –  ha inoltre confermato la necessità di andare presto al rinnovo dei Comites e del Cgie. Perseguiamo questo obiettivo però con attenzione e senza farci prendere da una stanchezza che può condizionare le nostra scelte e i nostri obiettivi presenti e futuri”.

Dal canto suo il vice segretario per l’America Latina Francisco Nardelli  ha sottolineato la contrarietà della Commissione alla riduzione delle risorse economiche per gli organismi di rappresentanza ed ha segnalato il rischio che possano non essere indette le elezioni dei Comites nelle circoscrizioni dove sono stati soppressi i consolati. Per quanto invece concerne i pareri sul funzionamento del Cgie Nardelli ha evidenziato l’esigenza di mantenere la seconda Assemblea plenaria e di far rimanere nel Consiglio Generale  anche quei paesi che rischiano di non essere più rappresentati.  Il vice segretario generale si è poi soffermato sulle chiusure delle sedi consolari, scelte che, a suo giudizio, sicuramente non giovano all’immagine dell’Italia in America Latina. Una realtà in piena espansione economica che grazie, grazie alla massiccia presenza della comunità italiana , potrebbe rappresentare una marcia in più per l’Italia. Nardelli, dopo aver segnalato la difficile situazione in America Latina dei corsi di lingua e cultura italiana degli enti gestori, ha rilevato come la nuova emigrazione italiana, che anche in questo continente sta crescendo, potrebbe rappresentare una spinta e una risorsa in più sia per le nostre comunità in loco,sia per la promozione del sistema Italia.

La necessità di mantenere le due plenarie del Cgie è stata sostenuta anche dal vice segretario generale per i Paesi Anglofoni Extraeuropei Silvana Mangione che ha inoltre espresso la volontà della Commissione di mantenere nel Consiglio Generale la presenza di tutti i paesi ora rappresentati da un solo consigliere. Ribadita anche l’esigenza di andare subito al rinnovo dei Comites e del Cgie, arricchendo la proposta di voto elettronico con tutti i possibili miglioramenti, suggeriti anche dalle Commissioni parlamentari, che consentano la più ampia partecipazione dei nostri connazionali. Per quanto poi riguarda il documento di lavoro presentato dalla Commissione Cultura del Cgie  per la riforma della promozione della lingua e cultura italiana nel mondo, dalla Commissione viene auspicata sia una maggiore considerazione per le specificità dell’insegnamento dell’Italiano fuori dall’Europa e in particolare nei Paesi anglofoni, sia la realizzazione di una proposta sulla materia che, alla luce degli imminenti Stati Generali della lingua e cultura italiana nel mondo,  tenga conto delle specificità e delle buone prassi.  La Mangione ha infine segnalato la richiesta della Commissione di continuare a garantire  il diritto di voto in loco degli italiani all’estero  e, la struttura dei tre livelli della rappresentanza, sia pure con tutte le modifiche che si riterranno necessarie. Cambiamenti che andranno però definiti soltanto dopo che sarà completata la riforma della Camera e del Senato. (G.M.- Inform)

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