direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le relazioni dei presidenti delle Commissioni tematiche del Cgie

ASSEMBLEA PLENARIA CGIE

Gli interventi di Tommasi (Comm. Diritti civili, politici e partecipazione), Montanari (Informazione), Nestico (Tutela sanitaria) e Arona (Sicurezza e Tutela Sociale)

 

ROMA – Nell’ambito dell’Assemblea Plenaria si sono tenute le relazioni dei presidenti delle Commissioni tematiche che hanno illustrato sia i vari argomenti, discussi nel corso delle rispettive riunioni, sia alcuni specifici documenti di approfondimento.

Ha  esordito il presidente della Commissione Diritti Civili, Politici e Partecipazione Mario Tommasi che ha sottolineato la necessità di fissare al più presto il calendario delle scadenze elettorali per il rinnovo dei Comites e del Cgie. Tommasi ha anche rilevato come a tutt’oggi non sia ancora chiaro quando prenderà il via applicazione del progetto “Vele” sul voto elettronico. “Penso – ha ipotizzato  Tommasi – che trattandosi di un nuovo sistema di voto ancora da sperimentare, sarà difficile poter rispettare il termine ultimo del 2014 per lo svolgimento delle elezioni degli organi di rappresentanza. In ogni caso per la III Commissione uno slittamento tecnico delle consultazioni non comporterebbe gravi disagi dopo cinque anni di rinvii”. E’ stata poi la volta del vice presidente della Commissione Informazione e Comunicazione Mauro Montanari che ha espresso insoddisfazione per il fatto che i media degli italiani nel mondo alle ultime consultazioni europee non siano stati  interpellati per fornire campagne informative sulle modalità di voto. “Una carenza di informazione – ha precisato Montanari – che è forse una delle cause della diminuzione della partecipazione dei nostri connazionali in Europa al voto. Auspichiamo che in futuro i mezzi di informazione vengano impiegati per i servizi che possono rendere”. Dopo aver segnalato un miglioramento dei programmi di Rai Italia, Montanari si è soffermato sulla discussione in Commissione  relativa alla bozza di provvedimento per la modalità di concessione delle previdenze in  favore dei mezzi di informazione all’estero o editi i Italia e diffusi nel mondo, rilevando la necessità di tutelare la libertà di stampa anche in questo settore dell’erogazione dei contributi pubblici. Un punto, quest’ultimo, su cui Montanari a titolo personale ha inoltre chiesto una presa di posizione da parte della Fusie.

A seguire è intervenuto Pasquale Nestico, presidente della Commissione Tutela Sanitaria, che ha ricordato l’importanza del questionario relativo alle necessità socio-sanitarie delle collettività italiane all’estero e l’esigenza di porre a confronto i diversi sistemi di tutela della salute nel mondo pubblici e privati. Dopo aver rinnovato l’invito al Comitato di Presidenza del Cgie alle strutture del Mae ad acquisire elementi conoscitivi rispetto alle diverse strutture ospedaliere di assistenza sanitaria italiane nel mondo, Nestico ha proposto la realizzazione di una giornata seminariale all’interno della prossima Assemblea generale del Cgie, volta a focalizzare i bisogni di protezione sanitaria degli italiani all’estero, anche attraverso il confronto fra esperti del settore e legislatori italiani ed europei dei paesi ad alta presenza di italiani bisognosi .

Per la Commissione Sicurezzae Tutela Sociale, la presidente Maria Rosa Arona si è soffermata sull’esigenza di rendere meno complicata,  più tempestiva e coordinata fra i vari uffici dell’Inps l’informazione per i pensionati italiani all’estero. “E’ necessaria – ha precisatola Arona – una comunicazione che consenta di individuare immediatamente la conoscenza dei servizi offerti, nonché la comprensione della situazione previdenziale e lavorativa del pensionato all’estero”.  Per la presidente della Commissione  sarebbe inoltre opportuna sia una interpretazione più omogenea delle normative da parte delle varie sedi dell’Inps, anche al fine di limitare nuove conflittualità, sia maggiore attenzione nell’invio dei solleciti inviati ai nostri pensionati che a volte appaiono prematuri. E il caso della comunicazione inviata ai nostri pensionati all’estero nello scorso mese di aprile per la scadenza della campagna di certificazione di esistenza in vita, che invece ha come termine ultimo la data del 3 giugno 2014.

La Aronaha poi affrontato il tema delle Convenzioni internazionali per la sicurezza sociale, spiegando come queste intese siano volte ad

assicurare alla persona che si trova in un paese estero per lavorare, i medesimi benefici previsti dalla legislazione del paese di residenza nei confronti dei propri cittadini. Il presidente della Commissione ha inoltre segnalato come a tutt’oggi il sistema previdenziale in regime internazionale costruito in Italia non sia né aggiornato, né  completo, essendo ancora scoperti importanti paesi di emigrazione italiana come ad esempio il Cile e il Marocco, per cui il Governo italiano non ha ancora ratificato la convenzione, nonché il Perù l’Ecuador e il Messico. Anche alla luce delle diverse esigenze previdenziali legate alla nuova emigrazione composta da tecnici e professionistila Aronaha poi auspicato la creazione di un tavolo tecnico, con la presenza dei rappresentanti dei ministeri interessati e dei patronati nazionali,  che abbia il preciso compito di monitorare lo stato delle convenzioni bilaterali di sicurezza sociale e di verificare la loro compatibilità con le modifiche avvenute nel nostro sistema previdenziale. Negoziando eventualmente , a fronte dell’aumentata mobilità internazionale di lavoratori  sia in uscita che in entrata rispetto all’Italia,  aggiornamenti delle vecchie intese o nuovi accordi previdenziali. (G.M.- Inform)

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