direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le comunicazioni del Governo sulla Missione italiana in Libia

CAMERA E SENATO

Audizione, Commissioni Esteri e Difesa

 

Alfano: Con la nomina del nuovo rappresentante Nazioni Unite, la comunità internazionale non avrà più scuse per evitare di unificare gli sforzi sotto l’egida dell’Onu

 

ROMA – Si è svolta presso le Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, l’audizione del ministro degli Esteri Angelino Alfano e del ministro della Difesa Roberta Pinotti sulla missione italiana in Libia. Nel suo intervento Alfano ha ricordato come l’Italia lavori sul lungo periodo per la stabilizzazione della Libia e si è detto speranzoso sugli esiti dell’incontro di Parigi fra il presidente francese Macron e i capi libici Haftar e Sarraj. Il ministro ha però anche precisato la necessità di ricondurre a fattore comune le tante iniziative diplomatiche unilaterali in favore della Libia. Iniziative dei singoli Paesi che hanno finito per mettere discussione l’autorevolezza dell’inviato speciale Martin Kobler, ormai giunto a fine mandato. In proposito Alfano ha ricordato come con la nomina del nuovo rappresentante Nazioni Unite, la comunità internazionale non avrà più scuse per evitare di unificare gli sforzi sotto l’egida dell’Onu. Per quanto riguarda il merito della missione italiana nelle acque libiche, attivata su richiesta  dal capo del governo di unità nazionale di Tripoli Fayez Al Sarraj,  Alfano si è soffermato sui dieci punti dell’agenda italiana per la Libia, che spaziano dall’ambito politico a quello umanitario ed economico. Secondo il ministro la richiesta di sostegno logistico avanzata dalla Libia è emersa in un clima di piena fiducia che nasce “da un rapporto articolato che ha subito un’ulteriore accelerazione nei mesi scorsi”. (Inform)

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