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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La riflessione di fine anno della senatrice Pd Laura Garavini

ELETTI CIRCISCRIZIONE ESTERO

Il 2018: un anno difficile, ma anche con qualche successo

ROMA – “Cambiamenti radicali – in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Il 2018 è stato un anno di profondi stravolgimenti rispetto a tanti equilibri che consideravamo consolidati. Modifiche anche preoccupanti. Come l’ascesa del populismo, in Italia e in diversi paesi europei”. Comincia così il messaggio di fine anno della senatrice del Pd Laura Garavini, eletta nella ripartizione Europa, che prosegue la sua riflessione sottolineando come l’anno appena trascorso sia stato complicato “ A partire dal risultato elettorale del 4 marzo scorso che ha segnato una sconfitta dura ed amara per il Pd, nonostante le riforme realizzate nei quattro anni precedenti. Nella nostra circoscrizione Europa invece, in netta controtendenza rispetto ai risultati nazionali, siamo risultati il primo partito. Con il 32 per cento il Pd ha distaccato di sette punti le destre e i Cinque stelle. Un dato importante”.

“È stata una campagna elettorale intensa, – prosegue la Garavini ricordando il suo positivo risultato elettorale e il suo impegno in prima persona – con 35 località visitate, in 9 paesi diversi. Ancora un grazie sincero a tutte/i coloro che mi hanno rinnovato la loro fiducia”. La senatrice del Pd si sofferma poi sui risultati ottenuti dai passati governi Pd in favore degli italiani all’estero. “Innanzitutto è importante ricordare che per tutto il 2019 ed in parte anche per il 2020 ai nostri italiani all’estero continuano ad arrivare gli effetti benefici delle politiche da noi messe in campo negli ultimi due anni dai nostri precedenti Governi, Renzi e Gentiloni. Ad esempio la quattordicesima per i pensionati italiani indigenti, residenti all’estero. O l’arrivo, nel corso del 2019, di nuovo personale nei consolati, per sbrigare le tante pratiche amministrative. O ancora l’aumento del numero dei nuovi insegnanti di lingua e cultura inviati all‘estero. Tutte misure che abbiamo finanziato con le due precedenti manovre, nel 2017 e 2018. Novità in arrivo anche per la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Anche grazie alle mie ripetute sollecitazioni attraverso atti parlamentari, la Farnesina ha confermato che dovrebbe venire emessa la carta di identità elettronica a partire dalla prossima primavera, anche per gli italiani che risiedono all’estero”.

“Il nuovo anno – continua la senatrice del Pd – si avvicina in fretta, con nuovi impegni da portare avanti. In primo luogo per gli italiani all’estero. Come Partito Democratico, abbiamo formulato una proposta di riforma del voto all’estero totalmente innovativa: sfrutta le nuove tecnologie per rendere il meccanismo elettorale più sicuro. Più rapido. E al riparo da possibili brogli.

Il meccanismo prevede infatti che, con una semplice telefonata dell’elettore e attraverso un francobollo inserito nella scheda elettorale, si renda tracciabile il voto e si impediscano eventuali brogli. Un sistema semplice, ma sicuro. Che ci consente di dire che innovazione vuol dire anche più democrazia. I cambiamenti del 2018 – conclude la Garavini – ci lasciano in eredità tante battaglie da combattere. Da portare avanti nel nuovo anno”. (Inform)

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