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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Marina Militare partecipa all’esercitazione REP-MUS 2019′ con un veicolo subacqueo autonomo

NATO

ROMA – Nelle acque portoghesi è in corso l’esercitazione Recognized Environmental Picture – Maritime Unmanned System della NATO

L’evento è la combinazione dell’esercitazione portoghese R.E.P., a connotazione Anti Submarine Warfare – Mine Warfare  (ASW – MW) e con l’impiego di tecnologia unmanned, con la prima attività addestrativa dell’iniziativa M.U.S sottoscritta da 14 paesi NATO.

La R.E.P.– M.U.S. 2019 si configura quale esercitazione con una forte componente di sperimentazione di mezzi autonomi, della loro interoperabilità nonché di tattiche e procedure per il loro impiego in un contesto operativo.

La Marina Militare partecipa all’esercitazione con un veicolo subacqueo autonomo tipo REMUS 100 dotato di sonar a scansione laterale ad alta definizione in grado di esplorare il fondale dell’area assegnata in maniera autonoma.

Il veicolo, impiegato dal team REMUS del Comando delle Forze di Contromisure Mine e Idrografiche della Spezia (MARICODRAG), è supportato da un team del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) di COMSUBIN. Nella prima parte dell’esercitazione il team REMUS nazionale opererà a stretto contatto con un team REMUS della US Navy e in seguito si congiungerà al personale belga, polacco e turco.

L’esercitazione R.E.P.-M.U.S. 2019 rappresenta per la Squadra Navale una occasione per affinare le tattiche di impiego del REMUS 100 nell’ambito di una operazione combinata di veicoli autonomi subacquei grazie alla connotazione multinazionale ed alla diversa tipologia degli assetti partecipanti. (Inform)

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