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La Commissione Esteri avvia l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dei trattati tra Italia e Costa Rica in materia di estradizione e di assistenza giudiziaria in materia penale

CAMERA DEI DEPUTATI

 

L’illustrazione del testo, già approvato dal Senato, a cura di Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale)

 

ROMA – La Commissione Affari esteri della Camera dei Deputati ha avviato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dei trattati tra Italia e Costa Rica in materia di estradizione e di assistenza giudiziaria in materia penale, entrambi siglati a Roma il 27 maggio 2016.

Ad illustrare il provvedimento, già approvato dal Senato, la relatrice Francesca La Marca, deputata eletta per il Pd nella ripartizione America settentrionale e centrale, che ricorda come un disegno di legge di ratifica dei medesimi accordi fosse già stato esaminato dalla Commissione nell’ottobre 2017, senza poter concludere l’iter a causa della conclusione della legislatura.

Ricorda inoltre come il Costa Rica, Paese dell’America centrale di quasi 5 milioni di abitanti, vanti con l’Italia crescenti rapporti sul piano economico, turistico e commerciale, nonostante la comunità di cittadini costaricani in Italia sia fra le meno numerose – quasi 500 persone. Rileva dunque come l’incremento dei rapporti bilaterali implichi la necessità di rafforzare la cooperazione fra i due Paesi anche sul piano giudiziario penale.

Per quanto riguarda il Trattato di estradizione, esso – segnala la relatrice – è finalizzato ad aggiornare profondamente i rapporti bilaterali attualmente regolati dalla Convenzione per la reciproca estradizione dei malfattori risalente al maggio 1873. Attraverso questo nuovo accordo i due Paesi si impegnano reciprocamente a consegnarsi persone ricercate che si trovino sul territorio di uno dei due Stati per dare corso ad un procedimento penale (estradizione processuale) o per consentire l’esecuzione di una condanna definitiva (estradizione esecutiva) disposta dalle rispettive autorità giudiziarie. Vengono disciplinate l’estradizione processuale e quella esecutiva per le Parti, individuando i reati per cui l’estradizione, nel rispetto del principio della doppia incriminazione, possa essere richiesta e concessa, nonché i motivi, obbligatori e facoltativi, per rifiutarla.

Il Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale è finalizzato a promuovere una migliore collaborazione in materia di giudiziaria penale fra Italia e il Costa Rica al fine di renderla rapida ed efficace, conformemente ai princìpi del diritto internazionale. In virtù di tale accordo, i due Paesi si impegnano a prestarsi assistenza giudiziaria in ogni procedimento concernente reati la cui repressione risulta essere di competenza dello Stato richiedente.

La Marca conclude la sua illustrazione segnalando come gli oneri economici connessi al provvedimento siano quantificati in poco più di 111 mila euro annui a decorrere dal 2019, ascrivibili in parte prevalente alle spese per l’estradizione delle persone condannate e per le missioni dei loro accompagnatori. Il sottosegretario agli Affari esteri Ivan Scalfarotto si associa alle considerazioni della relatrice e l’esame viene rinviato ad altra seduta. (Inform)

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