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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Italia-Russia, impegno comune per la stabilità dei paesi del Nordafrica

COOPERAZIONE E SICUREZZA

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini a Mosca: “Incontro positivo con il Consiglio di sicurezza della Federazione russa”

 

MOSCA – Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a Mosca per seguire la finale dei mondiali di calcio 2018, ha incontrato i rappresentanti del Consiglio per la sicurezza nazionale della Federazione russa e il ministro dell’Interno russo. Terrorismo islamico, foreign fighters, contrasto all’immigrazione clandestina, lotta al traffico di esseri umani, cybersicurezza e difesa dagli attacchi informatici sono stati alcuni dei principali temi discussi.

Nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sede dell’agenzia Itar-Tass, Salvini, dopo essersi complimentato per l’organizzazione e il buon esito della manifestazione sportiva, ha ribadito l’impegno comune di Italia e Russia sui temi oggetto dell’incontro: sostegno alle missioni italiane per la stabilità dei Paesi del Nordafrica (Libia, Egitto, Tunisia); scambio di informazioni nella lotta alle mafie, italiana e russa, spesso in contatto relativamente al traffico di droga e di armi; proposta di pattuglie miste di Forze dell’ordine italiane e russe.

“Come ministro e padre – ha aggiunto Salvini, – voglio stroncare quella vergogna che è la mafia del traffico di esseri umani che frutta miliardi di euro. Soldi che poi vengono investiti nell’acquisto di armi e droga”.

Sull’immigrazione clandestina, invece, ha ricordato che la soluzione non è solo la condivisione all’interno dei Paesi europei dei migranti ma “il blocco delle partenze aiutando i Paesi sul Mediterraneo (Marocco, Tunisia, Libia ed Egitto) a controllare porti, spiagge, confini e mare”. L’obiettivo – ha spiegato il titolare del Dicastero – è quello di accogliere quella quota parte minima – inferiore al 10% degli attuali arrivi in Italia – di persone che fuggono realmente dalla guerra. “Per questi – ha affermato, – Italia e l’Europa saranno la loro nuova patria”. (Inform)

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