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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Interventi in Umbria a sostegno dei nuclei familiari e per favorire la natalità

POLITICHE DELLA FAMIGLIA

PERUGIA – La Giunta regionale dell’Umbria, su iniziativa del presidente, Fabio Paparelli, ha approvato il programma regionale nell’ambito del Fondo Nazionale per le politiche della famiglia per l’anno 2019 e stabilito il riparto delle risorse, pari a 246.000, da assegnare alle 12 Zone sociali dell’Umbria per interventi volti a favorire la natalità.

 “Nel Nuovo Piano Sociale Regionale 2017-2020  – ha spiegato il presidente Paparelli – si prende atto dei profondi cambiamenti che, anche in Umbria, hanno interessato l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie, con modifiche del quadro demografico, della struttura della popolazione e del relativo contesto socio-economico-culturale, nonché del contesto istituzionale in cui le politiche ed i servizi per le famiglie e per i loro componenti si sviluppano. Gli ultimi dati Istat evidenziano un perdurante trend demografico decrescente, sia a livello nazionale, che locale e, nonostante venga registrato un contributo alla natalità da parte degli stranieri, il tasso di natalità umbro resta, infatti, tra i più bassi d’Italia”.

Da un punto di vista demografico diminuiscono anche le coppie con figli, aumentano quelle senza figli, le famiglie ricostituite e le unioni libere, nonché si registra un numero molto significativo di famiglie separate, unipersonali, spesso composte da anziani soli. Anche le trasformazioni del tessuto sociale, economico e culturale hanno inciso su contesti familiari sempre più colpiti dall’incrementato di povertà e deprivazione materiale ed esistenziale, conseguenza, anche e soprattutto, della crisi.

  “Questo quadro socio–demografico – ha proseguito Paparelli –  richiede, pertanto, la messa in atto di interventi che siano in  grado di fronteggiare le problematiche  che impediscono o rallentano la formazione di famiglie e evitare che le nuove coppie decidano di non avere figli o rinviarne la nascita”. (Inform)

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