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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Iniziative a Tirana per il bicentenario dell’Infinito di Leopardi

EVENTI

Organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia

 

L’11 giugno all’Accademia delle Scienze il primo evento. L’ Infinito” di Giacomo Leopardi compie 200 anni. Cosmologia moderna e l’Infinito di Leopardi”: l’astrofisico italiano Pietro Benvenuti in conversazione con la collega albanese Mimoza Hafizi. Modererà l’ambasciatore d’Italia Alberto Cutillo

TIRANA (Albania) – L’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, ha previsto una serie di iniziative ispirate a ‘L’Infinito’ di G. Leopardi e pensate in occasione delle celebrazioni del bicentenario della sua stesura. Gli interventi intendono valorizzare la figura del grande poeta italiano e nello stesso tempo mantenerne viva la memoria attraverso la contaminazione e la declinazione del concetto dell’infinito in diversi ambiti. L’arco temporale del progetto è il 2019 e si sono individuati diversi aspetti nei quali l’idea di infinito può suscitare interesse anche in un pubblico non specialistico o accademico.

L’11 giugno il primo appuntamento, ore 18, all’Accademia delle Scienze di Tirana per una conversazione tra l’astrofisico italiano Pietro Benvenuti e la collega albanese Mimoza Hafizi sotto il titolo “L’ Infinito” di Giacomo Leopardi compie 200 anni. Cosmologia moderna e l’Infinito di Leopardi”. Modererà l’ambasciatore d’Italia  Alberto Cutillo. In italiano e albanese con traduzione simultanea. Ingresso libero.

Pietro Benvenuti. Originario di Conegliano, in provincia di Treviso, negli anni Settanta si laurea in fisica presso l’Università di Padova. Compie i primi passi come astronomo presso l’Osservatorio di Asiago dell’ateneo veneto, quindi nel 1977 si trasferisce presso l’Osservatorio Spaziale IUE dell’Agenzia spaziale europea, a Villafranca del Castillo (Madrid), dove lavoro come “Astronomo Residente”. Nel 1981 diviene staff member dell’Agenzia spaziale europea e assume la carica di direttore dell’Osservatorio IUE. Per 19 anni è stato responsabile scientifico europeo del progetto “Hubble” (progetto in collaborazione tra la Nasa e l’Esa) per conto dell’Agenzia spaziale europea e dirige il Centro Esa per il Telescopio Spaziale “Hubble” presso l’Eso (European Southern Observatory) a Monaco di Baviera. Dal 1986 al 2005 è stato ordinario di Astrofisica presso l’università di Cagliari. Nel 2005 passa a insegnare presso dipartimento di Astronomia dell’università di Padova come ordinario di Astrofisica delle alte energie. Nel 2007 viene nominato, per un quadriennio, consigliere di amministrazione dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). Benvenuti diventa segretario generale dell’Unione astronomica internazionale (Uai). Gli studi scientifici si concentrano sul mezzo interstellare diffuso, sulle regioni di formazione stellare e sui resti di supernove. Si interessa anche di applicazioni informatiche nel campo dell’astrofisica digitale, in particolare nel progetto di realizzazione dell’Osservatorio Astrofisico Virtuale (Avo). (Inform)

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