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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Incontro dell’Ambasciatore Luigi Mattiolo con la Collettività Italiana in Baviera

ITALIANI ALL’ESTERO

MONACO DI BAVIERA – Particolarmente qualificato il gruppo di esponenti della Collettività Italiana, intervenuto  il 23 gennaio scorso  all’incontro con il nuovo Ambasciatore d’Italia in Germania S. E. Luigi Mattiolo, su invito dal Console Generale d’Italia in Baviera Renato Cianfarani.

All’inizio della Conferenza, che ha avuto luogo nella sala riunioni del Consolato Generale, ha preso la parola il Console Generale, che, dopo aver dato il benvenuto all’Ambasciatore e ai Connazionali di Monaco e di altre località, anche piuttosto distanti dalla capitale bavarese, li ha ringraziati per la loro presenza.

Il Console Generale non ha mancato di esprimere il suo compiacimento per la presenza delle componenti più rappresentative della Comunità Italiana, che si adoperano – ognuna nel proprio campo – in favore dei connazionali: i Comites di Monaco e di Norimberga, Enti, Istituti Scolastici e Formativi, Missioni, Associazioni, Patronati, Operatori Culturali, Collaboratori esterni, Corrispondenti Consolari, liberi Professionisti e Imprenditori, e tutti coloro che – in qualche modo – sostengono, da decenni, l’Amministrazione con il proprio valido supporto.

Persone – ha tenuto a precisare il Dr. Cianfarani – che seppure integrate, come del resto è giusto che sia,  in molti casi completamente, nella realtà bavarese, anche a causa della vita familiare e professionale, non hanno rinunciato, però,  alla propria identità. Quindi il Console Generale, dopo aver accennato all’imminente scadenza della sua missione a Monaco e aver ringraziato calorosamente, anche a nome della sua consorte, Dr.ssa F. Klevisser Cianfarani,  la Comunità per l’efficace sostegno fornitogli in questi anni della sua permanenza monacense, ha dato la parola all’Ambasciatore Mattiolo.

Molto cordiale il discorso dell’Ambasciatore e altrettanto esaustive le risposte da lui date ai quesiti postigli dopo la sua breve presentazione. Il diplomatico, dopo il benvenuto e i saluti di rito a tutti i presenti, ha accennato al suo recente incontro a Berlino con il Presidente della Repubblica Mattarella e il Ministro Moavero Milanesi, in occasione del quale – in mezzo a tutti gli altri impegni istituzionali  –  sono stati anche focalizzati e discussi diversi punti riguardanti la nostra emigrazione. Emigrazione, che nel corso degli anni, ha cambiato, sì,  fisionomia, ma che necessiterà sempre della vigile e costante attenzione da parte dell’Amministrazione. Cosa che egli si propone  di realizzare negli anni della sua missione a Berlino, coordinando tutta la Rete Consolare e in stretta collaborazione con essa. A questo proposito l’Ambasciatore ha accennato anche ad alcuni dei suoi incarichi, che lo hanno arricchito di esperienze e di contatti umani ed istituzionali in diverse parti del mondo e che, si augura, gli consentiranno di svolgere questa sua nuova missione al meglio.

Subito dopo questo intervento, per rispondere anche alle esigenze primarie non procrastinabili della Collettività, il Console Generale,  anche a nome dell’Ambasciatore,  ha chiesto ai presenti di esporre alcune necessità riguardanti la nostra emigrazione dal punto di vista generale, ma soprattutto, dal quello inerente alla propria funzione.

Ha preso quindi la parola il Rettore della Missione Cattolica Italiana, Padre G. Parolin, che ha auspicato una maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione ai bisogni dell’emigrazione, con un più rilevante potenziamento dei servizi consolari, compresi quelli offerti dall’Istituto di Cultura, accanto – s’intende – alla imprescindibile funzione di questi organi istituzionali di rappresentanza dell’Italia nei confronti delle Autorità federali, regionali e locali.

Anche il Presidente delle ACLI Baviera, Comm. C. Macaluso si è augurato una maggiore attenzione nei confronti della scuola, dell’insegnamento della lingua e cultura italiana; che – da anni – non viene più gestito direttamente dalle Autorità tedesche, in collaborazione con l’Amministrazione. Amministrazione che adesso supporta le iniziative di vari Enti, che si occupano della gestione dei corsi di lingua e cultura italiana.  E, soprattutto, si è dichiarato amareggiato a causa del generale calo di interesse per la nostra vera italianità, della caduta di vitalità nell’associazionismo, con conseguente perdita di visibilità e, quindi, del patrimonio sinora conquistato con tanto onesto lavoro.

Il Presidente Macaluso ha auspicato pure un coordinamento delle rappresentanze dell’emigrazione, accennando a questo scopo a un suo recente incontro a Palermo con rappresentanti del Governo regionale e dell’Amministrazione comunale. Ha avanzato inoltre la richiesta della creazione di reti di cui facciano parte, p. e. insegnanti, imprenditori, professionisti, ecc… allo scopo di realizzare una maggiore rappresentatività,  e nel tessuto sociale tedesco, e nelle Amministrazioni locali.

La discussione, per la quale sono intervenuti più volte i rappresentanti del Comites di Norimberga, si è spostata quindi sul tema Norimberga, sulla chiusura del locale Consolato, sull’apertura di un Consolato Onorario, sulle grosse difficoltà a cui vanno incontro i connazionali della Franconia,  per poter usufruire in modo soddisfacente dei servizi consolari ivi offerti, che – chiaramente e per ovvi motivi – non potranno essere quelli che offre, appunto, un Consolato Generale come quello di Monaco di Baviera, distante più di 200 chilometri.

Molto dettagliate ed esaurienti le motivazioni  della chiusura del consolato e dell’apertura di un consolato onorario, in risposta, e da parte dell’Ambasciatore e da parte del Console Generale, che – in ogni caso – hanno promesso una maggiore attenzione rivolta a una ottimale risoluzione dei problemi, o, quanto meno, un miglioramento dei servizi. Decisioni che spettano, comunque, al competente Ministero. Questo, anche perché, subito dopo, si è passati a un altro importante punto della conferenza: le nuove modalità programmate dall’Amministrazione per ciò che riguarda le emissioni e la consegna delle carte di identità cartacee ai connazionali.

Per ciò che riguarda le nuove modalità di emissione di questi documenti,  hanno preso la parola alcuni dei Corrispondenti Consolari presenti, a cominciare dal Comm. A. Tortorici, e continuando con l’Ins. A. Salis, l’Ing, P. Benini e il Dr. F. A. Grasso. Trattandosi, però, di una questione riguardante direttamente solo una parte dei presenti, dopo alcune soddisfacenti risposte date anche dal Funzionario Vicario Dr. A. Casciello si è convenuti di convocare prossimamente un incontro ad hoc tra i funzionari dell’amministrazione preposti e i collaboratori e corrispondenti consolari, come proposto dal Dr. Grasso.

Nel corso della seduta ci sono stati poi diversi interventi da parte di altri rappresentanti, come quello del Dr. Cagnoli dell’Ufficio Europeo dei Brevetti, di alcuni dirigenti scolastici, di imprenditori come il Cav. R. Farnetani, che più volte ha ricordato il fatto che molti giovani sono pronti a ricevente e inviare centinaia di messaggi giornalieri sui social, ma che non si ricordano mai di aprire un sito istituzionale, magari per informarsi sulle ultime novità dell’Amministrazione, della politica e di quanto avviene in Germania, in Europa, nel mondo, nel nostro Paese.

Interessante anche quanto esposto dall’Ambasciatore riguardo a certi finanziamenti che sono stati ridotti ad un decimo, rispetto a quello che avveniva vent’anni orsono, e citando a mo’ di esempio, a questo riguardo, cosa fanno invece Paesi come la Germania o la Francia.

In ogni caso, puntuali, vivaci e veramente esaustive, come già detto, le risposte dell’Ambasciatore e del Console Generale alle questioni presentate, anche settoriali. Risposte che  hanno messo tutti i presenti a proprio agio, come dichiarato da alcuni partecipanti, con i quali il sottoscritto ha avuto modo di commentare la serata al termine dei lavori durante il buffet.

Tra i presenti non ancora nominati: alcuni Dirigenti Scolastici, il Console Onorario di Norimberga, Avv. Kreuzer,la Presidente del Comites di Monaco Dr.ssa D. Di Benedetto, l’Avv. Ricci, l’Assistente Consolare, Dr.ssa E. Rustia,  le Dr.sse Mezzadi, Capilupi, Zuccarini  e altri ancora…

Esauriti questi argomenti, anche per dare il tempo di ritornare ad un’ora decente ai partecipanti provenienti da lontano, gli intervenuti sono stati invitati a servirsi di  un magnifico buffet preparato dal Signor Palamara, titolare del Ristorante La Friulana; deliziosissimi manicaretti che facevano bella mostra di sé nell’anticamera della sala riunioni.

Durante il piacevole e gustoso rinfresco i convenuti hanno potuto scambiare qualche parola con l’Ambasciatore, con il Console Generale e con gli altri ospiti. L’incontro, iniziato, come da programma,  alle 16.30, si è concluso alle 19.00 circa. (Fernando A. Grasso, Kempten – Inform)

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