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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Commissione Esteri l’avvio dell’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’accordo quadro tra Ue e Australia

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

Il relatore Emanuele Pellegrini illustra il contenuto del testo volto a promuovere la cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza internazionale, la cooperazione economica e commerciale e in specifici ambiti settoriali. Interviene anche Francesco Giacobbe (Pd, ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide)

 

ROMA – La Commissione Esteri del Senato ha avviato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra, fatto a Manila il 7 agosto 2017, volto a promuovere la cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza internazionale, la cooperazione economica e commerciale e in specifici ambiti settoriali.

Ad illustrare il contenuto del testo, che si propone di porre le basi di un partenariato rafforzato tra Ue ed Australia per lo sviluppo di soluzioni che rispondano alle sfide mondiali e regionali, il relatore Emanuele Pellegrini, che rileva come questo accordo ampli la portata del partenariato quadro attualmente vigente e sottoscritto dalle Parti nel 2008, a forme di cooperazione anche in settori strategici quali l’ambiente, l’energia, la salute, l’istruzione, la cultura, il lavoro, la gestione delle catastrofi, la pesca, i trasporti, la cooperazione giuridica, la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, il contrasto al terrorismo, alla criminalità organizzata e alla corruzione.

L’Accordo – prosegue Pellegrini – definisce innanzitutto le finalità e i fondamenti della cooperazione, confermando l’impegno delle parti a rispettare i principi democratici, i diritti umani e lo Stato di diritto, e il sostegno a favore della Carta delle Nazioni Unite. Viene stabilito l’impegno a rafforzare il dialogo politico regolare quale strumento per promuovere lo sviluppo delle relazioni bilaterali, e previsto un comune impegno per la promozione dei diritti umani, dei principi democratici e dello Stato di diritto. Ulteriori disposizioni riguardano la partecipazione dell’Australia alle operazioni di gestione delle crisi condotte dall’Unione europea, l’impegno contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, il commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro e il terrorismo, nonché la cooperazione bilaterale per promuovere la Corte penale internazionale, e quella nell’ambito delle organizzazioni regionali e internazionali, oltre che per la sicurezza internazionale e del ciberspazio. Si richiama anche l’impegno delle Parti a favorire lo sviluppo sostenibile nei Paesi in via di sviluppo e a collaborare anche nell’ambito degli aiuti umanitari, adoperandosi per offrire risposte coordinate alle emergenze.

Con riferimento alla cooperazione in materia economica e commerciale, vi è l’impegno a stabilire le condizioni necessarie per incrementare gli scambi commerciali e gli investimenti, nonché a collaborare con l’Organizzazione mondiale del commercio per la promozione di una maggiore liberalizzazione degli scambi. Ulteriori norme riguardano la collaborazione reciproca per la riduzione degli ostacoli tecnici agli scambi, la materia delle dogane, la cooperazione sulle questioni sanitarie e fitosanitarie, i diritti e gli obblighi inerenti la proprietà intellettuale, la condivisione delle informazioni sulle rispettive politiche in materia concorrenza, lo scambio di servizi, il buon governo nel settore della fiscalità, la trasparenza in ambito commerciale, la promozione del commercio e dello sviluppo sostenibile, la cooperazione tra imprese e il dialogo nell’ambito della società civile.

La cooperazione riguarderà anche la prevenzione e il contrasto del terrorismo, della criminalità organizzata transnazionale, della corruzione, le droghe, il riciclaggio di denaro. In materia di migrazione e asilo, l’intesa esplicita la volontà delle Parti di intensificare il dialogo e la cooperazione, prevedendo la condivisione di informazioni sulle rispettive strategie, nonché attività di prevenzione dei fenomeni irregolari.

Gli altri settori di cooperazione richiamati sono la ricerca, l’innovazione e la società dell’informazione, l’istruzione e la cultura, lo sviluppo sostenibile, l’energia e trasporti – presente anche l’impegno delle Parti alla riduzione delle concentrazioni dei gas a effetto serra.

Nel corso del dibattito tra gli interventi anche quello di Francesco Giacobbe, eletto per il Pd nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, che accoglie favorevolmente l’avvio del procedimento di ratifica dell’Accordo e mette in rilievo come i rapporti bilaterali, già ottimi e consolidati, tra Italia e Australia, saranno suscettibili di ulteriore sviluppo in seguito all’approvazione del testo. Il seguito dell’esame viene rinviato ad altra seduta. (Inform)

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