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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Commissione Esteri il via all’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra Italia e Repubblica Dominicana

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

Illustrata dal relatore Massimo Candura l’intesa per il rafforzamento della cooperazione culturale e scientifica

 

ROMA – La Commissione Affari esteri del Senato ha avviato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale e scientifica tra Italia e Repubblica Dominicana, fatto a Santo Domingo il 5 dicembre 2006.

Ad illustrare il testo il relatore Massimo Candura, che ricorda come nella Repubblica Dominicana risulti residente una comunità di connazionali composta da 7.000 persone e come il Paese abbia con l’Italia, “oltre a relazioni politiche improntate ad una piena collaborazione, anche rapporti economici stabilmente in crescita”. L’Italia è infatti “al sesto posto fra i principali fornitori del Paese caraibico, dopo gli Stati Uniti, la Cina, il Messico, il Brasile e la Spagna”.

L’Accordo in esame intende fornire un quadro giuridico di riferimento per approfondire e disciplinare i rapporti bilaterali nei settori della cultura, della scienza, della tecnologia, dell’insegnamento linguistico, favorendo la collaborazione e lo scambio fra istituzioni accademiche, universitarie, archivistiche e fra biblioteche. Un disegno di legge analogo – ricorda Candura – era stato presentato anche nella scorsa legislatura, senza poter essere portato a compimento per via della conclusione della stessa.

L’intesa, dopo aver circostanziato i propri settori di intervento alla cultura, alla scienza, alla tecnologia, all’insegnamento linguistico ed alla conoscenza delle reciproche tradizioni, stabilisce che le Parti favoriranno lo sviluppo delle relazioni fra le rispettive istituzioni accademiche, amministrazioni archivistiche, museali e bibliotecarie, attraverso lo scambio di docenti, ricercatori, esperti, materiale e banche dati. Prevede inoltre la possibilità che organismi internazionali partecipino al finanziamento e all’attuazione dei progetti derivanti dalle forme di cooperazione, nonché la creazione di istituzioni culturali e scolastiche nei due Paesi, la collaborazione nel settore dell’istruzione mediante lo scambio di esperti e di informazioni sulle rispettive metodologie didattiche, l’erogazione di borse di studio e lo scambio di documentazione sulle rispettive legislazioni concernenti le istituzioni di istruzione superiore. Viene inoltre disciplinata la collaborazione nei settori dell’editoria, della musica, della danza, del cinema, del teatro, della radio e della televisione, nonché quella per la repressione del traffico illegale di opere d’arte, di beni e documenti soggetti a protezione. Altre disposizioni riguardano lo scambio di esperienze nel settore dei diritti umani e delle libertà civili e politiche, delle pari opportunità e della tutela delle minoranze etniche, culturali e linguistiche, lo sviluppo della cooperazione scientifica, tecnologica, ambientale e sanitaria e la protezione dei diritti sulla proprietà intellettuale. Il seguito dell’esame viene rinviato ad altra seduta. (Inform)

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