direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Imu, Marco Fedi (Pd) sull’emendamento per le case dei pensionati

ITALIANI ALL’ESTERO 

 

ROMA –  Il risultato raggiunto sulla diminuzione della tassazione delle case dei pensionati all’estero non è certamente trascurabile, anche se non è stata data una risposta alla categoria che forse risulta più colpita, cioè coloro i quali si trovano ad avere un’unica abitazione in Italia, non ne posseggono altre nel mondo, e sono chiamati a pagare l’IMU sulla prima casa come se fosse la seconda, unicamente per aver stabilito la propria residenza all’estero, spesso per ragioni di lavoro.

Lo abbiamo precisato bene nel nostro comunicato (v. Inform http://comunicazioneinform.it/approvato-dal-senato-emendamento-pd-al-decreto-casa-che-estende-lesenzione-dallimu-ai-pensionati-italiani-residenti-allestero/): dobbiamo apprezzare il segnale positivo che viene dal Governo. I relatori hanno fatto proprio un emendamento che portava la firma dei senatori eletti all’estero. Ed è stato un risultato raggiunto grazie al lavoro di tutti gli eletti all’estero e grazie al parere positivo del Governo. Normalmente questo è l’iter nelle Commissioni parlamentari e in aula.

L’equiparazione alla prima casa, con l’esenzione dal pagamento IMU, per i pensionati iscritti all’AIRE non è dunque di poco conto. Come mi pare importante la riduzione a un terzo delle imposte comunali TARI e TASI.

Si rende necessaria una ulteriore azione interpretativa per definire meglio la platea degli aventi diritto? Probabilmente la definizione “già pensionate nel rispettivi Paesi di residenza” indica in maniera chiara che si tratta di pensionati nei Paesi in cui risiedono, non unicamente pensionati che ricevono una pensione italiana, che comunque risulterebbero inclusi. Il problema, come qualcuno ha accennato, non si pone in termini di costituzionalità, poiché le norme già prevedono particolari categorie di esenzione. Semmai la questione andrebbe posta in termini di diritto comunitario.

Mi auguro, anzi ne sono certo, che passato questo bellicoso clima elettorale riusciremo a discuterne con maggiore serenità e soprattutto a lavorare per continuare a migliorare l’attuazione pratica di queste norme, già di per sé importanti. (Marco Fedi*/Inform)

*Deputato del Pd eletto nella ripartizione Africa-Asia-Oceania –Antartide

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes