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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Vino Italiano sbarca in Giappone, un mercato in espansione

DIPLOMAZIA ECONOMICA

TOKYO – Con circa 70 eventi in programma ha preso il via in Giappone la campagna promozionale “6000 Anni di Vino Italiano” a cui partecipano produttori e consorzi italiani di vino fermo e spumanti. Nel primo semestre 2018 l’Italia ha esportato in Giappone  14.844.000 litri di vino fermo per un valore di 8.236 milioni di yen, e 2.961.000 litri di spumante per un valore di 1.929 milioni di yen. L’iniziativa, promossa dall’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) è giunta all’ottava edizione e per l’occasione avrà il logo disegnato, alla maniera manga, dalla fumettista giapponese Mari Yamazaki, che raffigura un antico romano con in mano un calice di vino. Tra gli appuntamenti più attesi  le due Borse Vini organizzate a Kyoto e Tokyo che porteranno in Giappone 40 aziende vitivinicole italiane in contemporanea con 35 micro-piccole-medie imprese che operano in ambito agroalimentare.

L’Ambasciatore d’Italia a Tokyo, Giorgio Starace, inaugurando l’iniziativa, ha ricordato i dati positivi, forniti dal Ministero delle Finanze giapponese, delle esportazioni di vino italiano nel Paese.  Nel 2017 il valore delle importazioni giapponesi del vino fermo italiano è aumentato del 10,2% rispetto al 2016 e nel primo semestre del 2018 la crescita e’ stata ancora superiore, pari al 14,2%, una performance migliore dei nostri più diretti competitor, Francia e Cile. Nel primo semestre 2018, inoltre, l’andamento del nostro export ci ha portato a guadagnare l’1,1% di quota di mercato, portando l’Italia ad essere il secondo fornitore di vino del Giappone al pari del Cile, davanti a USA, Spagna e Australia.

Migliorano anche le importazioni del vino spumante, con una crescita  nel primo semestre 2018 del 25,1% laddove la Francia resta a farla da padrone. L’obiettivo, dunque, è aumentare l’export del vino spumante italiano insistendo sulla tradizione dell’happy hour, valorizzando possibili felici abbinamenti con la gastronomia locale come spumante e sushi. (Inform)

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