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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Viceministro degli Esteri, Marina Sereni: “Occorre stringere sempre più partnership multilaterali per far decollare la crescita. Queste conferenze sono un appuntamento fisso biennale che sta producendo risultati concreti”

FARNESINA

Conclusa la IX Conferenza Italia-America Latina e Caraibi

ROMA – La IX Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, tenutasi alla Farnesina, si è conclusa con l’intervento del Viceministro degli Affari Esteri, Marina Sereni, la quale, ripercorrendo il filo conduttore della giornata di lavori, ha rimarcato il fattore indispensabile della crescita sostenibile e della lotta alla corruzione, attraverso gli strumenti propri della cooperazione. Ha altresì evidenziato come, dal rispetto di queste linee guida, possano trovare benefici tutti gli attori coinvolti nell’economia e quindi nella cooperazione, formale e informale, interagendo in modo trasparente sia con il pubblico che con il privato. La Sereni anche ricordato l’importante iniziativa voluta dal Maeci che vedrà un ciclo di eventi formativi volti al rafforzamento delle istituzioni dei Paesi latino-americani e caraibici, soprattutto nel campo della prevenzione della corruzione per una migliore gestione delle procedure relative ai bandi di gara.

Anche questa conferenza è stata d’altronde uno strumento concreto per scambiare esperienze e buone pratiche, con la partecipazione dei Ministri Di Maio e Bonafede nel corso dei lavori che, come sottolineato dalla Sereni, “hanno evidenziato le linee guida entro cui portare avanti progetti per il futuro: quindi la sfida delle energie rinnovabili, il contrasto alla criminalità e alla corruzione, l’innovazione tecnologica, l’affermazione del digitale, la questione climatica”. Il monito del Viceministro degli Esteri è stato chiaro: “non far passare invano questo treno per lo sviluppo sostenibile”. Si è parlato, con i delegati dei Paesi latino-americani e caraibici intervenuti nella conferenza, di un approccio multi stakeholders; quindi anche di flessibilità, cooperazione pubblico-privato, investimenti green nel turismo e nel settore culturale. “Occorre stringere sempre più partnership multilaterali –ha aggiunto Marina Sereni – per far decollare la crescita. Queste nostre conferenze sono uno strumento consolidatosi nel tempo: un appuntamento fisso biennale che sta producendo risultati concreti. Altro strumento privilegiato è proprio l’IILA, nata da un’intuizione straordinaria cinquant’anni fa all’epoca di Ministri come Fanfani, La Pira e Moro. Essa è, ora più che mai, uno strumento attivo al servizio di ventuno Paesi, quale sede di dialogo politico e istituzionale”, ha concluso Sereni alla quale si è aggiunto il Segretario Generale dell’IILA, Donato Di Santo, che Donato Di Santo che ha presentato gli esiti del dibattito e la dichiarazione finale Di Santo ha inoltre segnalato un traguardo importante per questa organizzazione: “il riconoscimento dell’IILA, da parte dell’UE, quale ente delegato per la cooperazione europea, ossia per presentare grandi progetti europei e farci quindi promotori di iniziative strategiche nell’ambito delle buone pratiche e dell’anticorruzione”. (Simone Sperduto/Inform)

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