direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Michele Geraci in visita negli Stati Uniti

VISITE ISTITUZIONALI

Missione a Washington, Boston e New York

NEW YORK – Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Michele Geraci si è recato in missione a Washington, Boston e New York dal 7 al 12 luglio 2019.

A Washington, il Sottosegretario è intervenuto alla conferenza “Italia, Europa e Stati Uniti: affrontare cambiamenti inevitabili in modo intelligente” organizzata dall’Aspen Institute Italia presso l’Ambasciata d’Italia, dove ha sottolineato la profondità dei legami commerciali tra i due paesi. Durante l’evento il Sottosegretario ha incontrato anche il segretario per l’Energia degli Stati Uniti, Rick Perry, che ha aperto i lavori della conferenza insieme all’ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio.

Sempre a Washington, Geraci ha avuto una serie di incontri con rappresentanti dell’Amministrazione americana, tra cui Keith Krach, sottosegretario per la Crescita Economica, l’Energia e l’Ambiente al Dipartimento di Stato; Jeffrey Gerrish, vice rappresentante per il Commercio della Casa Bianca; Thomas Feddo, vice assistente segretario per la Sicurezza degli Investimenti presso il Dipartimento del Tesoro; Andrew Rollo, direttore per il Commercio Internazionale e gli Investimenti al Consiglio Economico Nazionale della Casa Bianca e Gilbert Kaplan, sottosegretario al Commercio Internazionale. Ha inoltre incontrato la leadership della Heritage Foundation per una conversazione sui più importanti e recenti sviluppi del commercio internazionale.

“Abbiamo ribadito la posizione italiana riguardo la necessità di rivedere la lista dei dazi – spiega Geraci, – una lista che colpisce in maniera ingiusta i prodotti italiani, specialmente legati all’automotive ed all’agroalimentare. Stiamo lavorando intensamente per portare a termine questo importante risultato, anche perché una revisione dei dazi non può che far bene all’Italia che è un paese esportatore”.

Il Sottosegretario si è poi recato a Boston dove ha incontrato Nam Pham, sottosegretario per lo Sviluppo Economico e il Commercio Internazionale dello Stato del Massachusetts e Brittany McDonough, direttrice delle Partnership Globali dell’incubatore MassChallenge. Ha inoltre preso parte a una tavola rotonda con un gruppo di studenti di Harvard, confrontandosi su temi economici e di attualità.

A New York – prosegue la nota diffusa dal’Ambasciata d’Italia a Washington, – l’incontro con esponenti del mondo della finanza newyorchese e il ceo del Bloomberg Media Group, Justin Smith. Il Sottosegretario ha inoltre visitato il laboratorio di robotica e droni della New York University e gli edifici “The Shed” e “The Vessel” dell’Hudson Yard, entrambi realizzati dal gruppo Cimolai, e ha avuto un incontro con le imprese italiane, organizzato dall’Ice. La missione si è conclusa con l’incontro e l’incoraggiamento del Sottosegretario Geraci ai nuovi imprenditori, startupper italiani, che a New York, cosi come in altre città del mondo, partecipano al Global Startup Program, iniziativa voluta personalmente dal Sottosegretario Geraci e promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Agenzia Ice. “Ho voluto inserire nel programma di sostegno alle startup italiane uno stage all’estero di 3 mesi – spiega Geraci – perché solo così si può realmente accelerare lo sviluppo delle giovani aziende che sono state selezionate per il programma. Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina e Slovenia sono i sei paesi che ospiteranno le oltre 100 aziende coinvolte nel Global Startup Program. Le aziende saranno formate e seguite con lo scopo di promuovere la loro crescita, fargli conoscere non solo il mercato italiano ma anche quello internazionale. Obiettivo dello stage è anche far comprendere alle startup l’importanza di focalizzarsi sulla ricerca dei clienti ancor più che sulla ricerca di finanziatori. Spero vivamente che da queste startup possano nascere nuovi campioni del Made in Italy”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform/a> | Designed by ComunicazioneInform