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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo risponde ad un’interrogazione di Simone Billi (Lega, ripartizione Europa) sulla Casa d’Italia a Zurigo

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Ristrutturazione prevista entro il 2021. Autorizzato il cambio di destinazione d’uso dell’edificio che ospiterà la Scuola italiana e il Consolato generale

 

ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo ha risposto all’interrogazione di Simone Billi (Lega, ripartizione Europa), presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati, in merito ai lavori di ristrutturazione della Casa d’Italia a Zurigo.

In particolare Billi chiedeva quale fosse lo stato attuale dei lavori e la conferma del 2021 come data di termine dei lavori e conseguente apertura della nuova Casa d’Italia. Domandava inoltre se i fondi previsti allo scopo, di 10 milioni di euro, fossero già stati stanziati interamente e se fossero confermate le destinazioni d’uso dell’edificio, inclusa la predisposizione di spazi per le associazioni italiane.

“Per quanto riguarda lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione della Casa d’Italia, è stata ottenuta dal comune di Zurigo l’autorizzazione del cambio di destinazione d’uso dell’edificio – precisa il Merlo, – che consentirà di continuare ad ospitare la scuola italiana e di installare nell’immobile il Consolato generale d’Italia, attualmente ospitato in un edificio in affitto al canone annuo di oltre 600.000 euro”. “Tale operazione – prosegue il Sottosegretario – consentirà sia di realizzare, negli anni, un sensibile risparmio per l’Erario italiano, sia di rafforzare l’immagine dell’immobile come luogo di identificazione italiana”.

“La fase di elaborazione della progettazione preliminare è pressoché conclusa – rileva ancora Merlo – ed il progetto con tutte le indicazioni della distribuzione degli spazi al suo interno (suddiviso tra le strutture scolastiche, gli uffici del Consolato generale, l’Istituto italiano di cultura, l’Enit, e il Comites) sarà sottoposto alla valutazione delle autorità locali entro il corrente mese per la preventiva autorizzazione”.

“A seguito di ciò, sarà esperita la gara per l’elaborazione del progetto esecutivo, in base al quale si procederà all’affidamento della realizzazione dei lavori di ristrutturazione. Sono già presenti in bilancio i fondi necessari per la realizzazione delle suddette attività, stimati in 10 milioni di franchi svizzeri, pari a circa 8 milioni di euro. Il programma dei lavori – conclude il Sottosegretario – prevede che essi siano ultimati entro il 2021”. (Inform)

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