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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il senatore Giacobbe alla presentazione della ricerca “88 giorni nelle farm australiane. Un moderno rito di passaggio”

GIOVANI ITALIANI ALL’ESTERO

A cura della Fondazione Migrantes

 

 

ROMA –  La ricerca “88 giorni nelle farm australiane. Un moderno rito di passaggio” è stata presentata oggi al Senato. L’intervento introduttivo è stato tenuto dal senatore Francesco Giacobbe (Pd) ,eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione Africa, Asia, Oceania, Antartide. Oltre ai due autori della ricerca Michele Grigoletti e Giuseppe Casarotto, sono intervenuti il direttore generale della Fondazione Migrantes don Giovanni De Robertis, Riccardo Giumelli docente dell’Università di Verona, Eleonora Camilli redattore, le conclusioni sono state tenute dal direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Maeci Luigi Maria Vignali.

A tre anni dall’uscita di Giovani italiani in Australia questo volume, come evidenzia Giacobbe, continua l’approfondimento delle dinamiche della nuova mobilità in Australia, con una attenzione particolare alle esperienze dei giovani italiani nelle farm, necessarie per prolungare l’estensione del visto vacanza-lavoro e vivere, lontano da casa, differenti opportunità lavorative.

Il volume 88 giorni nelle farm australiane: un moderno rito di passaggio nasce dalla esigenza di raccontare questa presenza partendo dagli stessi protagonisti ovvero dalla narrazione di sé e dei loro percorsi migratori. È una ricerca, quella affidata alle cure editoriali della Fondazione Migrantes, partecipata e condivisa. I due autori – Michele Grigoletti e Giuseppe Casarotto – si prendono cura delle 82 persone incontrate rendendole protagoniste attive delle pagine che leggiamo in cui riusciamo a toccare con mano sogni, realizzazioni, paure, sorrisi, lacrime. E lo fanno, ancora una volta, mettendo in campo strade metodologiche innovative di analisi testuale, piuttosto che di ricerca visuale e narrazione di sé attraverso scrittura ma anche immagini.

 

“Credo che dal volume emerga un messaggio positivo della mobilità come esperienza arricchente e quanto sia importante accettare le sfide e le difficoltà che la migrazione comporta per mettere in atto un cambiamento di sé vero, reale, totale” , ha commentato il sen. Giacobbe. “L’esperienza di vita e di lavoro in una farm australiana è un’esperienza dura ma edificante al punto da volerne proseguire la permanenza oltre il periodo minimo richiesto”, ha detto  il senatore.

Molto interessante come l’Australia sia spesso associata al concetto di opportunità e di libertà e ad altri termini positivi quali serenità, natura, meritocrazia, ricchezza e multietnica. Molte delle parole che i giovani italiani utilizzano per descrivere le due nazioni sono linguisticamente di significato opposto, l’Italia e l’Australia risultano essere agli antipodi non solo geograficamente ma anche dal punto di vista sociale, economico e culturale.

Il viaggio in Australia mostra esattamente i due lati della medaglia, da una parte l’opportunità di crescita e di realizzazione personale in un ambiente favorevole, dall’altra la lontananza dagli affetti e dalla propria radice culturale. I giovani dimostrano comunque di amare l’Italia e grazie a un periodo di distacco riscoprono l’unicità di questo rapporto d’amore.

In conclusione il sen. Giacobbe ha voluto sottolineare che “c’è un elemento fondamentale che accomuna i ragazzi che sono partiti per un’esperienza all’estero e quelli che sono rimasti in Italia: tutti vogliono un’Italia migliore”.(Inform)

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