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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente Sergio Mattarella in Giordania. Incontro con il re Abdullah II

VIAGGI ISTITUZIONALI

 

AMMAN – “Consideriamo il Regno hascemita di Giordania un punto di riferimento fondamentale perché la linea di ricerca di pace, dialogo, coesistenza tra culture, tra fedi religiose è l’unica chiave per risolvere i problemi che vi sono in Medio Oriente ma anche al di fuori del Medio Oriente, in tante parti del mondo”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in visita ufficiale in Giordania, è stato ricevuto al Palazzo Al Husseiniya dal re Abdullah II e dalla regina Rania. Dopo la cerimonia di benvenuto, il presidente Mattarella e il re Abdullah II si sono intrattenuti a colloquio allargato successivamente alle delegazioni ufficiali.  “Condividiamo – ha detto Mattarella rivolgendosi al re re Abdullah II   – una quantità di obiettivi e di criteri di valutazione. Abbiamo l’obiettivo che l’area del Mediterraneo sia un’area di pace, di dialogo e di collaborazione, di sviluppo economico e sociale. E questo – ha proseguito – si può fare soltanto attraverso il dialogo. È la linea che qui in Medio Oriente Lei personalmente e la Giordania sviluppate. La nostra collaborazione è intensa. Dobbiamo accrescerla interiormente in tutti campi, dalla sicurezza al piano economico e culturale dove già la collaborazione intensa”. Mattarella ha espresso “ammirazione per l’accoglienza” che il Regno di Giordania “ha realizzato per i profughi siriani, dopo l’esperienza che da decenni la Giordania ha fatto con i palestinesi, gli iracheni e con tanti profughi provenienti da varie parti della Regione”.  Il capo dello Stato, che ieri ha visitato il campo di Za’atari, ha rimarcato che “il sostegno dell’Italia è inalterato e molto forte” e che “nel 2019 l’Italia manterrà il livello di contributi che ha disposto nell’anno precedente”. “Sono lieto – ha aggiunto –  che la cooperazione italiana abbia, nei giorni scorsi, definito un credito di aiuto di 85 milioni per il bilancio giordano nel settore dell’educazione. Vi sono delle esigenze di solidarietà con l’impegno e lo sforzo che la Giordania sta sostenendo che riguardano tutti i Paesi, e l’Italia intende fare onore a questo impegno”. Il capo dello Stato ha inoltre annunciato che “l’Italia ha disposto un ulteriore contributo di 2 milioni di euro, suddiviso, nel campo di Za’atari, per il progetto ‘UN women’ e per il progetto realizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel settore della salute mentale”.

“Io credo – ha concluso Mattarella – che la Giordania abbia diritto ad un accrescimento della solidarietà della comunità internazionale, e anche dell’Unione Europea, per l’impegno che sta svolgendo con questo grande valore umanitario”.(Inform)

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