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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente della Regione Luca Zaia e il segretario di Stato vaticano cardinale Pietro Parolin in Cansiglio per la Giornata dei Veneti nel Mondo

ITALIANI ALL’ESTERO

 

VENEZIA – “Non chiamiamoli più emigrati veneti: è riduttivo. Chiamiamoli, con orgoglio e riconoscenza, Veneti nel Mondo, perché è grazie a loro che il Veneto è diventato quello che è oggi ed è grazie a loro che ogni volta che andiamo all’estero lo facciamo a testa alta, perché i Veneti nel Mondo sono la nostra prima bandiera che sventola nei cinque continenti”.

Con queste parole, ieri 30 luglio sul Cansiglio, a cavallo tra le province di Belluno e Treviso, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha salutato le delegazioni estere dei Veneti nel Mondo, in occasione della venticinquesima giornata loro dedicata, divenuta appuntamento fisso per rinforzare i rapporti, anche umani, con “Quello straordinario Popolo – ha detto il Presidente – oramai più numeroso dei residenti in Veneto che, tra emigrati e loro discendenti, supera oggi i cinque milioni di persone”.

A rendere speciale l’edizione 2017, la presenza del Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, con il quale il Presidente della Regione si è intrattenuto una ventina di minuti a colloquio privato, per poi partecipare alle cerimonie della mattinata, aperte da una messa solenne celebrata dall’alto prelato.

“Grazie per essere qui oggi – ha detto il Governatore parlando alle migliaia di presenti – grazie per essere i migliori ambasciatori del Veneto in tutto il mondo, grazie per rappresentare ogni giorno da decenni il meglio del nostro Veneto, grazie per non essere andati lontano a violare la legge e riempire le carceri, ma a portare valori universali, lavoro, onestà, grazie per essere un grande esempio per i nostri giovani e per chi oggi arriva da noi portando con sé un serio progetto di vita, come faceste e fate tutt’ora voi”.

Il Governatore e il Cardinale Parolin hanno poi festeggiato con particolare calore Don Canuto Toso, fondatore 40 anni fa dell’Associazione Trevisani nel Mondo.

Il Premio “Eccellenze Venete nel Mondo” è stato quindi assegnato a Luigi Querincig, Hedi Damian, Franco Varotto, segnalati per i loro meriti Dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, da Comvesc Brasile e da Cava Argentina.

Prima dell’inizio della manifestazione, il Presidente della Regione, accompagnato dall’Assessore alle Politiche Sociali con delega ai Flussi Migratori Manuela Lanzarin, ha incontrato i componenti della Consulta dei Veneti nel Mondo, che da giovedì 27 a sabato 29 luglio ha tenuto a Vicenza la sua assise annuale. Tra i temi trattati, la prospettiva di costruire una rete comune per promuovere le attività sui social media, e la formazione professionale, chiesta con forza dai giovani oriundi. (Inform)

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