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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro Roberta Pinotti a colloquio con l’omologo belga Steven Vandeput

DIFESA

Si è discusso di difesa europea e contrasto al terrorismo di Daesh

 

ROMA – Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha incontrato ieri il ministro della Difesa federale del Belgio, Steven Vandeput, con cui ha discusso di difesa europea e contrasto al terrorismo di Daesh.

Italia e Belgio – si legge nella nota diffusa dal Ministero in proposito – proseguiranno nella ricerca di una collaborazione sempre più approfondita, in modo da conseguire obiettivi concreti e di grande qualità per la concretizzazione della Difesa Europea e l’individuazione di nuove aree di collaborazione anche nel settore dell’industria per la Difesa.

Per i due Ministri – che hanno recentemente preso parte al quinto meeting dei Ministri della Difesa della Coalizione anti Daesh in formato ristretto che si è svolto a Copenaghen – si è trattato del primo colloquio bilaterale.

La discussione si è incentrata sul rafforzamento della cooperazione Ue in ambito difesa e sicurezza. Pinotti e Vandeput hanno confermato la comune volontà di infondere forza al processo di integrazione dell’Unione Europea e di fornire risposte concrete alle sfide per la sicurezza dei cittadini.

Sul tavolo anche lo special meeting Nato in programma il prossimo 25 maggio a Bruxelles, gli interventi per la stabilità regionale con particolare riferimento a Libia e lotta al terrorismo di Isis.

I due Ministri si sono concentrati inoltre sul tema immigrazione e sull’importanza di sviluppare strategie di cooperazione con i Paesi dai quali provengono i migranti.

In merito all’immigrazione illegale, il Belgio ha riconosciuto il ruolo svolto dal nostro Paese indicandolo quale punto di riferimento sia per la vicinanza geografica sia per l’esperienza ormai acquisita.

Centrale la missione EunavforMed – Sophia che al primario compito di salvare vite in mare affianca il contrasto al traffico di vite umane e di armi.

I Ministri hanno affrontato anche il tema della situazione libica. La titolare del Dicastero ha ricordato che l’Italia ha firmato accordi con le tribù presenti lungo il confine Sud della Libia che provvederanno al controllo della frontiera. Pinotti ha poi sottolineato i passi in avanti compiuti dalla Guardia costiera libica anche grazie al sostegno dell’Italia che ha fornito addestramento del personale e dieci pattugliatori da impiegare nell’attività di contrasto all’immigrazione illegale. (m.r.e.f. – Inform)

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