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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro Gentiloni si impegna a ripristinare il prima possibile gli stanziamenti per lingua e cultura all’estero, almeno a livello dell’anno precedente

LINGUA E CULTURA ITALIANE

Nel corso del question time alla Camera dei Deputati, in risposta ad una interrogazione di Fucsia Nissoli

Nissoli: realizzare coordinamento tra ministeri Esteri e Istruzione nella gestione rete scolastica e promozione lingua italiana all’estero

 

ROMA –  In una interrogazione a risposta immediata, ieri alla Camera, la deputata Fucsia FitzGerald Nissoli, eletta all’estero nella ripartizione del Nord e Centro America, ha espresso al ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni la preoccupazione per la prevista decurtazione dal capitolo 3153 (promozione della lingua e cultura italiana all’estero) di 2 milioni 635mla euro.

L’apprendimento linguistico – ha ricordato tra l’altro Nissoli – costituisce la base per la conoscenza vera del nostro patrimonio culturale, mantenendo saldo da un lato il legame tra gli italiani all’estero e la loro cultura di origine, e dall’altro avvicinando lo straniero al fascino della storia, dell’arte e del modo di vita italiano.

Nella risposta il ministro Gentiloni ha sottolineato “non solo l’importanza, ma anche l’attualità del lavoro che si fa per promuovere lo studio e la conoscenza della lingua italiana all’estero. Proprio negli ultimi giorni, in alcune città tra loro molto lontane, da Addis Abeba a Istanbul, ho avuto occasione di verificare direttamente il lavoro che viene fatto e anche le caratteristiche che questo lavoro è andato assumendo. Sempre meno si rivolge soltanto a figli di famiglie di origine italiana, che certamente continuano a usufruire dei servizi delle nostre scuole, ma sempre più, negli ultimi anni, è un servizio che si offre ai giovani etiopi o turchi, per citare alcuni esempi, il che è testimonianza dell’interesse per la cultura e per la lingua italiana che c’è in diversi Paesi”.

“Noi siamo impegnati – ha concluso Gentiloni – a ripristinare il prima possibile gli stanziamenti, almeno a livello dell’anno precedente, e cercheremo di finalizzare questo impegno in accordo con il ministero dell’Economia e delle Finanze in sede di assestamento di bilancio”.

Im sede di replica l’on. Nissoli ha auspicato che si proceda al più presto a realizzare un effettivo e sinergico coordinamento tra il ministero degli Esteri e quello dell’Istruzione nella gestione della rete scolastica e della promozione della lingua italiana all’estero, a 45 anni di distanza dalla legge n.153 del 1971 che va riformata, definendo così chiari criteri di certificazione, di qualità universalmente riconosciuti sia per l’insegnamento che per l’apprendimento della lingua italiana, per rispondere meglio alle richieste delle nostre comunità all’estero e dei tanti stranieri che amano la lingua di Dante e la cultura che essa esprime. (Inform)

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