direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro Elisabetta Trenta consegna 20 medaglie

GUERRA DI LIBERAZIONE

Presso il Centro Alti Studi della Difesa

ROMA – “Oggi partecipo con orgoglio e commozione al riconoscimento pubblico del valore e dell’eroismo di quanti, animati da giusti ideali ed eccezionale coraggio, seppero dire no al passato e sì al futuro, anche quando quel futuro veniva pagato con il sacrificio della propria vita. Mi riferisco ai tanti nostri concittadini, civili e militari, donne e uomini, intere comunità che hanno combattuto, sofferto e dato la vita per riscattare l’Italia dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista” così il Ministro Trenta nel suo intervento presso il Centro Alti Studi della Difesa in occasione della consegna delle onorificenze.

Il Ministro, rivolgendosi alle tante persone e autorità intervenute, tra cui il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Salvatore Farina, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Valter Girardelli, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Giovanni Nistri, il Sindaco di Roma, Virginia Raggi e i sindaci, i rappresentanti dei comuni e i familiari di coloro che hanno ricevuto le onorificenze, ha affermato che “tutto quello che è venuto dopo il 25 aprile 1945, la ricostruzione, il benessere, ma soprattutto la Costituzione e la democrazia, noi Italiani ce li siamo conquistati, passo dopo passo e pezzo dopo pezzo, ed è per questo che abbiamo il dovere di mantenere viva la memoria del nostro passato, affinché ci guidi nel nostro modo di “essere” nel mondo e nel nostro rapporto con gli altri popoli”. Ha continuato poi: “noi Italiani abbiamo conosciuto per esperienza diretta cosa significhi la perdita della libertà, della democrazia, della sicurezza del nostro Paese. Per tale ragione, i nostri militari, in Italia ma anche lontano da essa, insieme alle Forze armate di altri Paesi, amici e alleati, così come insieme alle Forze dell’ordine e di Pubblica Sicurezza, prestano quotidianamente il loro servizio alla collettività “con disciplina e onore”, come recita il loro giuramento.  Degni eredi di quegli uomini che combatterono per la Resistenza e la Guerra di Liberazione”.

Durante la cerimonia sono state consegnate le onorificenze ai comuni che hanno contribuito alla Liberazione tra cui: il Comune di Roma, il Comune di Varzi, il Comune di Cavasso, il Comune di Compiano, il Comune di San Pietro in Casale, il Comune di Vado Ligure, il Comune di Brugnato, il Comune di Cavriago, il Comune di Follo, il Comune di Ozzano dell’Emilia, il Comune di Ricco’ del Golfo di Spezia, il Comune di Rocchetta di Vara, il Comune di San Martino in Rio, il Comune di San Martino in Rio.

Il Ministro Trenta consegnando alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi, la Medaglia d’oro al valor militare ha affermato che “Roma, all’indomani della dichiarazione dell’Armistizio, nella sua missione storica e politica di Capitale d’Italia, diede l’avvio alla Resistenza e alla Guerra di Liberazione, con l’eroica difesa di Porta San Paolo. Una Battaglia che unì i militari delle Forze regolari che presidiavano la Capitale con i tanti cittadini accorsi ad aiutarli e a sostenerli e – ha aggiunto il Ministro- fu un moto spontaneo, del popolo e delle sue Forze armate, che superò l’indecisione delle Istituzioni ufficiali, al quale, nei mesi successivi, si unirono tutti gli italiani, tutte le città e i borghi occupati, con la strenua resistenza di civili e militari, con le temerarie azioni di guerriglia partigiana, sopportando rappresaglie, eccidi, deportazioni, subendo immani distruzioni, che mai fiaccarono le fede purissima nella riconquista della libertà”.

Altre onorificenze sono state consegnate alla memoria dei militari e civili: Vittorio Mondazzi, Giovanni Modica, Remo Razzetta, Giovanni Pagani, Giovan Battista Mineo, Giuseppe Rosadi. (Inform)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes