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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro Elisabetta Trenta a Viterbo ha incontrato circa 600 studenti

MINISTERO DELLA DIFESA

Nella sede dell’AVES (Aviazione Esercito) anche l’apertura via Skype dei lavori della “24th International Humanitarian & Security Conference” della Western University e il saluto al personale militare

VITERBO – “Siamo qui per costruire il vostro futuro, un futuro fatto per i giovani”. Queste le parole con le quali il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha salutato ieri gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di Viterbo e provincia, al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sede dell’AVES.

A loro il Ministro ha rivolto l’invito a formulare domande e richieste per consentire alle Istituzioni di “valorizzare i vostri sogni per il futuro”.

Un incontro – moderato dal giornalista Fabrizio Alfano, al quale hanno preso parte circa 600 ragazzi e ragazze – durante il quale la titolare del Dicastero ha parlato dei principali temi della Difesa, inclusi l’impegno in Niger e in Libia, la formazione e l’addestramento di uomini e donne “che mira all’eccellenza per tutti, per essere impiegati con pochissimo preavviso in qualsiasi contesto”.

Rispondendo alle domande degli studenti, il Ministro ha evidenziato l’importanza della collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca: “la collaborazione tra Difesa e mondo civile è di grande importanza. Non solo con il Miur ma anche con aziende ed enti che si occupano di formazione e ricerca”.

Parlando della presenza delle donne nelle Forze Armate, il Ministro l’ha  definita “essenziale, soprattutto nelle missioni svolte in Paesi dove – nel pieno rispetto degli usi locali –  attività formative o sanitarie possono essere svolte solo da donne”.

Alla studentessa che chiedeva a che punto fosse l’integrazione delle donne nelle Forze Armate, il Ministro ha spiegato che “le caratteristiche e le capacità sono personali e non sempre dipendono dal genere. Si devono avere caratteristiche per affrontare la vita militare”.

“Le donne – ha aggiunto – possono fare qualsiasi cosa”.

Tante le domande su concorsi, terrorismo, sicurezza nelle città, emergenze, ma anche sui rapporti con gli altri Paesi e con l’Unione Europea. Una chiacchierata a tutto campo di circa un’ora, che ha offerto anche l’occasione di fare chiarezza sulle competenze dei vari organi dello Stato. Un incontro, in sintesi, che ha consentito di avvicinare i giovani al mondo della Difesa.

Prima della conferenza con gli studenti, il Ministro Trenta ha visitato il Comando AVES e nel salutare il personale militare e civile ne ha sottolineato la valenza: “Ognuno di voi contribuisce fortemente ad incrementare il prestigio dell’Aviazione dell’Esercito e delle Forze Armate”. Al suo arrivo a Viterbo, il Vertice del Dicastero si era collegata via Skype con la Western University per l’apertura della “24th International Humanitarian & Security Conference”, organizzata in occasione del 70° anniversario delle Convenzioni di Ginevra. (m.r.e.f. – Inform)

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