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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha incontrato il Ministro dell’Interno libico Fathi Bashaga

MINISTERO DELLA DIFESA

Trenta: “La Libia rappresenta un partner strategico nella gestione dei flussi migratori e l’Italia considera questa attività una priorità fondamentale dell’attuale azione di governo”

ROMA – La Difesa italiana ribadisce il proprio impegno per la stabilizzazione della Libia e guarda con attenzione agli  esiti della imminente Conferenza di Palermo.

È quanto ha detto il Ministro Elisabetta Trenta nel corso dell’incontro – che si è svolto a Palazzo Baracchini – con il Ministro dell’Interno della Libia Fathi Bashaga.

Si tratta del primo incontro con il Ministro Bashaga, nominato lo scorso 7 ottobre al vertice del Ministero dell’Interno del Governo di Accordo Nazionale, in Italia in vista della Conferenza sulla Libia che si terrà a Palermo il 12 e 13 novembre.

La titolare del Dicastero ha confermato che l’impegno della Difesa in Libia riveste, nell’ambito delle numerose priorità attuali, una rilevanza primaria.

Resta immutata, quindi, la volontà nazionale di continuare ad essere parte attiva nel processo di stabilizzazione della Libia, cruciale per la sicurezza dell’intera area mediterranea.

“La Libia rappresenta un partner strategico nella gestione dei flussi migratori e l’Italia considera questa attività una priorità fondamentale dell’attuale azione di governo” ha detto il Ministro Trenta che ha espresso l’apprezzamento per il significativo impegno del Ministero libico all’addestramento del personale da impiegare nel contrasto alla criminalità comune, alla criminalità organizzata e al contrasto del terrorismo.

Entrambe le parti hanno auspicato che dalla conferenza di Palermo possano nascere intese che conducano ad una reale stabilizzazione della Libia.

La Missione della Difesa italiana nel Paese (MIASIT) assolve a molteplici compiti in risposta alle specifiche richieste del Governo libico, e spazia dall’assistenza ospedaliera al rispristino di mezzi aerei e navali, fino alla formazione di personale sia in Libia sia in Italia. (m.r.e.f. – Inform)

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