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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il messaggio della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati

 

COMMEMORAZIONI

Oggi in Belgio la cerimonia in ricordo delle vittime di Marcinelle

 

 “Marcinelle è diventata simbolo del coraggio, della tenacia, della forza di volontà di un popolo di emigranti disposti a grandi rinunce perché animati da un profondo orgoglio e da un forte desiderio di riscatto”

 

CHARLEROI – Si svolge oggi in Belgio la cerimonia in ricordo delle vittime dei tragici eventi di Marcinelle, dove l’8 agosto del 1956 persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani. Presente insieme al ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, anche il senatore Raffaele Fantetti (Fi, ripartizione Europa) che reca con sé il messaggio inviato per l’occasione dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. “A 62 anni dalla tragedia di Marcinelle, è indelebile il ricordo dei nostri connazionali che persero la vita nella miniera del Bois du Cazier, tutti partiti dalle loro terre in cerca del lavoro che un’Italia martoriata dal conflitto mondiale non poteva offrire – scrive Casellati, ricordando come il Belgio divenne allora “il sogno di un futuro possibile” e “oltre 150 mila nostri padri e fratelli lasciarono famiglie ed affetti alla ricerca di un’occupazione che restituisse loro quella dignità che solo il lavoro può dare”. Un’emigrazione il cui destino molte volte non è stato felice e che “ha dato un contributo fondamentale alla costruzione dell’Italia di oggi – ricorda la presidente del Senato, segnalando  come Marcinelle sia “diventata il simbolo del coraggio, della tenacia, della forza di volontà di un popolo di emigranti disposti a grandi rinunce perché animati da un profondo orgoglio e da un forte desiderio di riscatto”.

“La memoria di quel tragico giorno – scrive Casellati – è legata a doppio filo al sentimento di solidarietà che è alla base della nostra comunità nazionale. È un monito per le future generazioni: affinché riflettano sugli sforzi e sui sacrifici patiti da chi ci ha preceduti. E lo è anche per le istituzioni: perché il lavoro sia veramente un diritto per tutti, un diritto che va garantito, tutelato, protetto”. La presidente del Senato conclude il suo messaggio con un sentito e affettuoso saluto ai familiari delle vittime e a tutti i partecipanti alla commemorazione. (Inform)

 

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