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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del Maeci sulla Conferenza dei Consoli italiani nel mondo

FARNESINA

Luigi Maria Vignali, intervistato da Rai News 24, traccia un bilancio dell’incontro svoltosi il 30 e 31 ottobre

ROMA – Il Direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del Ministero degli Affari esteri e la Cooperazione internazionale, Luigi Maria Vignali, ha tracciato un bilancio della Conferenza dei Consoli italiani nel mondo svoltasi il 30 e 31 ottobre alla Farnesina.

Intervistato da Rai News 24, Vignali si è prima soffermato sulla “presenza capillare” della nostra rete consolare nel mondo: “abbiamo 80 Consolati e 92 Cancellerie consolari, una rete capillare e diffusa in tutto il mondo che presta servizi agli italiani all’estero; italiani che vivono in quei Paesi stabilmente, e quindi richiedono passaporti, certificati; italiani che per la prima volta si recano all’estero per trovare lavoro e quindi li accompagniamo nei percorsi di integrazione; italiani che viaggiano, e che aiutiamo talvolta anche a levarsi dalle difficoltà – segnala il direttore generale, richiamando gli “oltre 43 mila casi di assistenza agli italiani all’estero” presentati lo scorso anno. A ciò si aggiungono anche i servizi “alle imprese per fare business in tutti i Paesi del mondo”.

Vignali richiama poi i temi fondamentali su cui si è incentrata la Conferenza: “innovare, perché vogliamo servizi sempre più semplici, deburocratizzati, efficaci per i nostri cittadini; comunicare, perché vorremmo che le informazioni fossero sempre più rapide e perché vogliamo anche ascoltare le informazioni che i nostri connazionali hanno da darci; motivare, perché il nostro corpo consolare deve essere orgoglioso di servire le nostre collettività all’estero e su questo abbiamo investito molto”.

Viene richiamato anche l’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che “ci ha fortemente incoraggiato a lavorare per le nostre collettività che sono un bene prezioso per il Paese – afferma il direttore generale, segnalando l’impegno per “attivare dei flussi di mobilità circolare, perché i talenti che escono dall’Italia devono poter tornare e in questo la rete consolare ha un compito importante da svolgere”.

Tornando alla capillarità delle rete, Vignali ricorda: “in Cina abbiamo 4 consolati, 2 in India, ne  abbiamo in America Latina e molti in Nord America; essi sono delle vere e proprie antenne per il sistema Paese e possono avvalersi anche delle collettività italiane. Ci sono molti talenti italiani che hanno fatto fortuna all’estero e che possono aiutare le imprese italiane a globalizzarsi e fare impresa all’estero”.

Richiama poi l’importanza della rete dei visti: “l’anno scorso abbiamo rilasciato 1milione 800 mila visti, 170 mila solo per affari; si tratta di una rete importante per gli italiani ma anche per gli stranieri che vogliono entrare in italia”.

Infine, il bilancio dei lavori della Conferenza: “un bilancio sicuramente positivo; intanto dal punto di vista dell’innovazione, perché sono uscite delle idee per migliorare i nostri servizi, su come comunicarli meglio. E poi – prosegue Vignali – è stata anche un’occasione per confrontarsi su buone prassi presentate da Consolati italiani nel mondo e su qualche situazione critica da affrontare, compresa a volte quella dei visti”. “Dobbiamo contrastare l’immigrazione irregolare e la rete visti è un controllore attento e rigoroso”.

“Tanti spunti e tanti stimoli – conclude il direttore generale – su cui speriamo di ritornare presto con una nuova Conferenza dei Consoli italiani nel mondo”. (Inform)

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