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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Il Brennero punto di unione tra Austria e Italia”. “Governare il fenomeno migratorio può farlo l’Unione europea nel suo complesso, non un singolo Paese”

QUIRINALE

Visita di Stato in Austria, dichiarazioni di Mattarella dopo l’incontro con il Presidente Van der Bellen

VIENNA –  “Il Brennero è un punto emblematico, non di separazione, ma di unione tra Austria e Italia. È un punto che segna una svolta positiva nella storia d’Europa che, non a caso, vede Austria e Italia impegnati nella comune realtà dell’Unione europea dove non vi sono confini e dove le frontiere sono state eliminate”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo il colloquio con il Presidente Federale della Repubblica d’Austria, Alexander Van der Bellen, nel corso della prima giornata della visita di Stato. “Questo punto di unione è altamente simbolico per la storia non soltanto del rapporto fra Austria e Italia ma anche per la storia complessiva d’Europa. E non vi è nulla che possa turbare questo significato così importante”.

“Per quanto riguarda il caso della Sea Watch – ha proseguito Mattarella -, il rapporto tra Germania e Italia è talmente solido come amicizia e collaborazione che non può essere messo in discussione da alcunché. Sul piano generale, tutte queste vicende richiamano alla necessità che il fenomeno migratorio sia governato dall’Unione europea nel suo complesso. È facile – ed è indiscutibile il rilievo – che la differenza demografica presente e futura, tra Africa e Europa, renda questo fenomeno inarrestabile se non governato con intelligenza, e tutti insieme, dai Paesi d’Europa, dall’Unione europea, in collaborazione con i Paesi dell’Africa da cui nascono i flussi migratori.

Questo significa che l’Unione deve far suo questo problema in maniera completa, sistemica, complessiva, razionale, perché nessun Paese da solo può governare un fenomeno di questo genere. E soltanto l’Unione Europea, come tale, può avere un rapporto collaborativo che faccia crescere il Paese da cui nascono i flussi migratori perché chi è a disagio rimanga nel proprio Paese e possa regolare i transiti in maniera ordinata, legale e sostenibile.

Ma questo – ha concluso Mattarella – può farlo l’Europa nel suo complesso, l’Unione. Non un singolo Paese”.

Questa mattina il Presidente Mattarella ha inaugurato, alla Hofburg, il Centro viennese per il Lessico Etimologico Italiano (LEI), progetto dedicato alla documentazione, alla storia e allo sviluppo del vocabolario italiano e dialettale. Successivamente ha incontrato il personale dell’Ambasciata, della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali e la collettività italiana presente a Vienna.

Nel pomeriggio, a Salisburgo, l’incontro di Mattarella e Van der Bellen con il Sindaco, Harald Preuner, e il Governatore del Land di Salisburgo, Wilfried Haslauer. Infine la visita al centro storico e al Duomo. (Inform)

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