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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

I Caschi Blu italiani, nell’ambito della missione in Libano, hanno condotto un’esercitazione congiunta con le Lebanese Armed Forces in una base militare libanese

MINISTERO DELLA DIFESA

SHAMA (Libano)- I Caschi Blu italiani della Joint Task Force Lebanon (JTF-L) hanno condotto, nel training hub di Chawakeer (Tiro) con le Forze Armate libanesi (LAF), l’esercitazione congiunta “Blue Hammer 2”

Obiettivi dell’esercitazione “Blue Hammer 2”, incrementare il livello addestrativo e l’amalgama delle unità appartenenti alle LAF, implementare la cooperazione con le unità alle dipendenze del SW di UNIFIL. Il tutto nella ricerca continua di un addestramento finalizzato alla piena attuazione della risoluzione 1701/2006 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Il centro addestrativo – inaugurato nel mese di febbraio e ridenominato per l’occasione training area “Garibaldi”- appartiene al 54° battaglione carri della 5ª Brigata ed ha fatto da cornice ad un’esercitazione concepita, pianificata e condotta dalle LAF in stretto coordinamento con il Sector West (SW) di UNIFIL.

Per tale scopo e per la formazione a domicilio, nel recente periodo l’area è stata suddivisa in cinque training box, concepiti rispettivamente per l’addestramento individuale al combattimento (AIC), il Circuito Addestrativo Ginnico Sportivo Militare (CAGSM), il Metodo di Combattimento Militare (MCM), il Close Quarter Battle (CQB) e l’addestramento a fuoco con armi portatili.

L’esercitazione si è svolta alla presenza delle più alte cariche militari e civili dell’area, tra i quali i Comandanti della 5ª e 7ª Brigata delle Lebanese Armed Forces (LAF) – unità dislocate rispettivamente nel Sector West e nel Sector East di UNIFIL, del South Litani Sector (SLS) e delle LAF Intelligence, nonchè del Prefetto, il Sindaco ed il Console Onorario d’Italia della città di Tiro.

La “Blue Hammer 2” ha rappresentato la sintesi di un intenso ciclo formativo congiunto (che ha preso il via nel novembre dello scorso anno) ed è stata ideata principalmente sulla base dei corsi svolti di Study of Mission, Patrol Formation, Observation Post, Fighting In Built-Up Areas (FIBUA) e CQB.

In tale contesto, circa 120 militari tra LAF e personale istruttore di ITALBATT, la Task Force di manovra a guida italiana, su base reggimento cavalleggeri “Guide” (19°), hanno dato vita alla prima esercitazione sviluppata in una base militare libanese. (Inform)

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