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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Gentiloni e Pinotti salutano i militari impegnati nelle missioni internazionali

MINISTERO DELLA DIFESA

In videoconferenza dal Comando Operativo di vertice Interforze

ROMA – “Un grande onore prendere congedo dai vertici delle nostre Forze Armate e dai contingenti impegnati nei teatri all’estero. Dalle Forze Armate un contributo decisivo alla nostra sicurezza e al prestigio della Patria all’estero”.

Questo le parole che il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha scritto sull’albo d’onore del Comando Operativo di vertice Interforze (COI) al termine del collegamento in videoconferenza durante il quale ha salutato il personale di numerosi teatri operativi e i Vertici di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Ad accompagnarlo, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, e il comandante del COI, ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone.

In collegamento i militari impegnati in Afghanistan, Emirati Arabi Uniti, Libano, Kosovo, Iraq, Kuwait, Oceano Indiano (Nave Margottini) e Mar Mediterraneo (Nave San Giusto) e Albania (dove opera il Nucleo Frontiera Marittima Durazzo della Guardia di Finanza).

Dalle sedi istituzionali erano collegati i capi di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, generale Salvatore Farina, della Marina Militare, ammiraglio Valter Girardelli, dell’Arma dei Carabinieri, generale Giovanni Nistri, il comandante della Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare, generale S.A. Fernando Giancotti, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, generale Giorgio Toschi.

Nel suo intervento Gentiloni ha sottolineato come l’impegno delle Forze Armate all’estero nelle missioni – sotto egida delle Nazioni Unite, Unione Europea, Nato, bilaterali o multilaterali – contribuisca in maniera decisiva a rafforzare il ruolo, l’immagine e la reputazione del Paese.

“Siamo alleati affidabili” ha aggiunto, spiegando come l’Italia nei teatri dislocati lontano dai propri confini agisca non solo a sostegno della comunità internazionale, come previsto dalla costituzione, ma anche dei propri “interessi strategici”.

Gentiloni ha quindi ringraziato il ministro Pinotti e il generale Graziano per il ruolo svolto con grande professionalità ed equilibrio “in situazioni non semplici e in teatri complicati”. Il riferimento, tra gli altri, all’impegno del nostro Paese nella coalizione anti Daesh ma anche nel Mediterraneo, per il contrasto del traffico di esseri umani e per la gestione dei flussi migratori.

Nel suo indirizzo di saluto il ministro Pinotti ha rimarcato come professionalità e umanità delle Forze armate contribuiscono a dare sempre maggiore rilevanza al ruolo dell’Italia a livello internazionale: “Siamo orgogliosi di ciò che fate” ha detto.

Un impegno caratterizzato dalla capacità di modificare ed adattare il proprio intervento a seconda di quanto richiede il contesto.

“Ringrazio il COI – ha poi scritto il ministro nell’albo d’onore del Comando – che in questi anni ha sostenuto con notevole capacità uno sforzo militare di grande rilievo, ottenendo risultati eccellenti”. (Inform)

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