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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

EXODUS, ciclo pittorico di Safet Zec

MOSTRE

L’inaugurazione il 20 febbraio

Roma, Chiesa di San Francesco Saverio del Caravita

 

ROMA – La Chiesa di San Francesco Saverio del Caravita in Via del Caravita 7, 00186 Roma – apre i suoi spazi all’arte, accogliendo EXODUS di Safet Zec, un ciclo di grandi opere pittoriche ispirate al tema delle migrazioni. La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 19 dal 21 febbraio al 31 luglio e sarà accompagnata da un vasto programma di incontri tematici. Ingresso libero.

I promotori

La Fondazione Migrantes, unitamente a Caritas Italiana e Caritas di Roma, ha sostenuto e promosso la realizzazione del Progetto EXODUS a Roma, un ciclo pittorico di 13 tele dell’artista Safet Zec, che affronta e comunica con pathos e forza espressiva il tema attuale della migrazione, che fin dal titolo richiama la dimensione biblica dell’esodo di centinaia di migliaia di migranti giunti in Europa. Il ciclo è accompagnato da un programma di incontri di approfondimento. L’obiettivo della mostra EXODUS è simmetrico alla dimensione e agli scopi degli organismi della CEI. Nel valorizzare la realtà migratoria, lascia un segno profondo e mediante il linguaggio universale dell’arte cerca di suscitare attenzione ed interesse verso un tema così doloroso e, al tempo stesso, così drammaticamente strumentalizzabile.

La mostra

L’esposizione del ciclo pittorico EXODUS di Safet Zec è accolta nell’oratorio di San Francesco Saverio del Caravita, nel cuore di Roma, a lato della Chiesa di Sant’Ignazio. il percorso della mostra può proseguire visitando anche la Chiesa del Gesù dove, nella Cappella della Passione, è collocata la pala della Deposizione di Cristo, un’altra grande opera dipinta da Safet Zec, svelata e benedetta da papa Francesco il 27 settembre 2014.

La mostra è curata da Giandomenico Romanelli, storico dell’arte che per oltre 30 anni ha diretto i Musei Civici Veneziani e che ha dedicato a Safet Zec, rifugiato dalla Bosnia a Venezia, l’antologico Il potere della pittura al Museo Correr nel 2010. “Nei suoi grandi pannelli dipinti con tecnica mista allestiti nello spazio sacro dell’Oratorio del Caravita – sottolinea Romanelli nel suo saggio in catalogo – Zec ritrova le linee portanti della sua ricerca trentennale, impegno contro ogni guerra e la feroce inutilità della violenza”. (Inform)

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