direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Domani una conferenza dell’archeologa Giuliana Tocco all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo

MUSEI D’ITALIA

 

“La città di Poseidonia nel Golfo di Salerno. 2500 anni di storia”

 

AMBURGO (Germania) – L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ospiterà domani 17 maggio,alle ore 19.00, la conferenza dell’archeologa Giuliana Tocco  “La città di Poseidonia nel Golfo di Salerno. 2500 anni di storia” (con traduzione simultanea in tedesco). L’incontro è organizzato nell’ambito della rassegna “Musei d’Italia”.

Cosa spinse i Greci di Sibari, la più ricca e potente colonia della Magna Grecia, a fondare a loro volta una città nella pianura che si stende a sud di Salerno? Quali forme diedero alla nuova città che prese il nome di Poseidonia? Sono gli straordinari monumenti della città a raccontarlo, prima di tutto i tre grandi templi dorici, eccezionali esempi di architettura greca, unici per stato di conservazione in tutto il mondo greco e latino, e le mura turrite conservate nella loro interezza.

Queste sono testimonianze eccezionali che richiamarono nel ‘700 viaggiatori, in particolare architetti, disegnatori, pittori , incisori, provenienti da ogni dove, per abbeverarsi alla cultura greca e per immortalare il sito di Paestum nelle loro opere.

L’avvio dell’esplorazione archeologica, intrapresa già nello scorcio del diciannovesimo secolo e proseguita fino ai giorni nostri, ha riempito i tasselli vuoti di una storia, che si è fatta sempre più interessante, dalla fondazione alla conquista della città da parte del popolo guerriero dei Lucani, la cui presenza è testimoniata dalle celebri lastre dipinte esposte nel Museo, alla conquista romana, che si esibisce in Museo con splendide sculture e si manifesta con la piazza del foro e con i resti dell’anfiteatro.

L’archeologa Giuliana Tocco presenta nella sua conferenza il sito archeologico e il museo archeologico di Paestum e spiega la storia mutevole del luogo, a partire dalla fondazione della città, la conquista da parte del popolo belligerante del Lukaner (il cui contributo è documentato dalle famose tavole dipinte, che può essere visto nel museo) fino alla conquista romana.

Giuliana Tocco intraprende nel 1968 la carriera direttiva nel ruolo degli Archeologi del Ministero per i beni e le Attività Culturali e dal 1969 presta servizio in Italia meridionale presso la Soprintendenza Archeologica della Basilicata, svolgendo rilevanti campagne di scavo. Dal 1974 diviene responsabile del territorio flegreo e della Provincia di Caserta presso la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta. Dal 1985 al 2007 dirige, con le funzioni di Soprintendente, la Soprintendenza Archeologica delle Provincie di Salerno, Avellino e Benevento in Campania. Nell’ambito di questa nuova carica conduce un’ampia attività di tutela, promuove l’indagine archeologica in tutto il vasto territorio di competenza sia per interventi di emergenza sia in attuazione di programmi scientifici e dà attuazione a numerosi interventi di restauro del patrimonio archeologico mobile e immobile, tra i quali sono da segnalare, per rilevanza, il restauro dell’area archeologica di Paestum e in particolare dei templi dorici e il restauro dell’Arco di Traiano di Benevento.

Infine attua un vasto programma di valorizzazione favorendo in particolare la realizzazione di parchi archeologici e di strutture museali, definendo le metodologie d’intervento sia nell’allestimento sia nella gestione di parchi e di musei. A conclusione della carriera ha rice-vuto, tra gli altri riconoscimenti, dal Presidente della Repubblica il Diploma di Medaglia d’oro ai Benemeriti della Scuola della Cultura e dell’Arte. Attualmente è membro del Comitato direttivo della “Società Magna Grecia” di Roma, del Comitato scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello e fa parte, quale consulente scientifico, del gruppo di lavoro istituito dal Ministero dei beni e delle Attività culturali e del turismo per la predisposizione del progetto di restauro e valorizzazione “Appia Regina Viarum”. (Inform)

 

Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes