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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Domani 5 novembre ad Amburgo la presentazione dei romanzi di Paola Cereda e Cristina Marconi

APPUNTAMENTI LETTERARI

Caffè letterario italo-tedesco all’Istituto Italiano di Cultura di  Amburgo

 

AMBURGO – Si terrà il 5 novembre dalle ore 19, presso l’Istituto Italiano di Cultura, il prossimo appuntamento del caffè letterario italo-tedesco nel corso del quale saranno presentati due romanzi: “Quella metà di noi” di Paola Cereda e “Città irreale” di Cristina Marconi. Si tratta di due opere candidate al Premio Strega 2019 e presenti nella lista dei dodici autori finalisti. Il Premio 2019 è stato poi vinto da Antonio Scurati con il romanzo “M. Il figlio del secolo”. L’evento è ad ingresso gratuito e fa parte di una serie di incontri letterari mensili, ossia del cosiddetto caffè letterario organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. “Quella metà di noi” della psicologa Paola Cereda (2019) è la storia di Matilde, maestra in pensione che si reinventa badante, alle prese con una parte di se stessa che credeva di non dover mai affrontare. Dando voce a una coralità di personaggi, l’autrice racconta una società frammentata che cambia e fa emergere nuovi bisogni e nuove prospettive, in cui pare necessario inventarsi una nuova modalità per far quadrare i conti con noi stessi e con gli altri. Con una scrittura asciutta e chirurgica, che pure inaugura spazi di autentica poesia, tesse una storia universale, la storia di una donna in grado di restare in piedi quando crolla anche l’ultima illusione. “Città irreale” della giornalista freelance Cristina Marconi (2019) racconta la storia che in molti, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato: cosa sarebbe successo se, invece di restare in Italia, avessimo deciso di partire per Londra e ricominciare da zero? Nel 2008 Alina, la protagonista, ha ventisette anni e ha capito che a Roma non sarebbe mai potuta essere felice. Roma le sta stretta e lei non ama limiti e definizioni. Ha qualcosa che le brucia dentro, qualcosa che assomiglia all’ambizione, alla voglia di distinguersi da tutti gli altri. Qualcosa che in Italia, forse, non potrebbe mai trovare sfogo. E ora che lo sa, non c’è niente che possa trattenerla. La sua meta è una Londra finora sognata, che si trova proprio alla vigilia della crisi della Brexit. (Inform)

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