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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dagli Stati Uniti un’analisi di Michele Frattallone, presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo Inc.

INTERVENTI

Un bilancio della situazione politica e sociale dell’Italia attuale

 

BOSTON – Michele Frattallone, presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo Inc., traccia un bilancio della situazione politica e sociale dell’Italia attuale ripercorrendo traguardi ed errori compiuti dall’Unità nazionale in poi.

Tutt’altro che roseo il presente, contraddistinto da una “scomoda situazione di disorientamento politico e sociale” su cui pesa in particolare la disoccupazione, specie quella giovanile.

Per limitarci al periodo dalla nascita della Repubblica italiana in poi, Frattallone descrive un periodo di “buona pubblica amministrazione” durato sino al 1975, innescato dalla ricostruzione seguita alla Seconda guerra mondiale. Critico invece il giudizio sui governi in carica da allora ai giorni nostri – stigmatizzata prima l’instabilità dei governi poi gli scandali degli anni Novanta, – esecutivi le cui politiche “non furono coerenti con le vere necessità dei cittadini” e responsabili della crescita del debito pubblico. Un errore per Frattallone anche l’istituzione delle Regioni italiane e il progressivo trasferimento di sovranità nazionale all’Unione Europea, cui si deve a suo avviso l’adozione di politiche di austerità che hanno aggravato la crisi economica dal 2008 ad oggi.

“Gli italiani sono consapevoli che l’Italia non è in svendita – scrive Frattallone, secondo cui sarebbe “più logico riappropriarsi di tutte le nostre sovranità, in particolare quella monetaria, e ritrattare i trattati firmati con l’UE, ridurre i costi della pubblica amministrazione, tagliando i mille rami secchi, per gestire più risorse con meno burocrazia, ridurre le tasse e investire molto di più sulle industrie agroalimentari e costruire strutture e infrastrutture per potenziare le attività legate al turismo in Italia, atte a fare ripartire l’economia nell’ambito del mercato interno sostenuto da un grande progetto industriale capace di creare lavoro e abbassare il livello della disoccupazione”.  Il presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo Inc. chiede inoltre più attenzione nei confronti degli “italiani all’estero, che sono una grande risorse per l’Italia” e avverte come per far ripartire il Paese occorra “un governo competente, affidabile e forte”. (Inform)

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