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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Da Vincenzo Arcobelli (Ctim – Cgie) un appello ai vari schieramenti politici per la difesa dei simboli dell’orgoglio italiano in America

ITALIANI ALL’ESTERO

 

Vincenzo Arcobelli coordinatore del Ctim in Nord America e consigliere del Cgie in Usa, lancia ai diversi schieramenti politici un appello all’unione in difesa dei “simboli dell’orgoglio italiano in America” . Una “unione di intenti verso il futuro senza paura del passato”. E’ , spiega Arcobelli, “un accorato appello al buon senso ed alla responsabilità, all’integrità della memoria storica e dei monumenti tutti che ne fanno parte”, poiché “se dovessimo cancellare la parte che meno interessa del nostro passato probabilmente non ne avremo più alcuno e sarebbe come ritrovarsi figli di nessuno”

Per Arcobelli la memoria storica così come le statue erette rappresentano la radice che ci permette di poter migliorare il futuro in questa epoca tanto democratica. “Abbattere, ad esempio, monumenti – prosegue Arcobelli – come la colonna di Balbo a Chicago, Colombo a New York, così come quelle di altre città degli States, equivale a cambiare la storia ed a innalzare, incoerentemente, quelle barriere estremiste e separatiste che alimentano solo odio ed il timore di ‘Whats Next?’, cosa sarà il prossimo ad essere eliminato. Forse la città di Columbus in Ohio, od il distretto della Columbia, piuttosto che centinaia di città, scuole o piazze negli Stati Uniti. E nelle varie parti del  mondo con monumenti simbolo in onore a dittatori , e come si potranno guardare opere architettoniche grandiose meta di tanti tanti turisti oggi, come il Colosseo? Si pensi, addirittura, alla proposta di eliminare con ‘repeal and replace’ l’unica celebrazione degli italo americani a Los Angeles e nella capitale dell’Ohio”. Da Arcobelli viene inoltre criticata la volontà di rimuovere a Philadelphia la statua dedicata al sindaco Italo americano Frank Rizzo.

Arcobelli, dopo aver ricordato la mobilitazione delle istituzioni dello stato del Texas contro le calamità naturali causate dall’uragano Harvey, tiene infine a ricordare che “il Ctim , sin dai tempi  del  suo precursore Tremaglia, è  stato presente alla partecipazione del Columbus Day di New York, ha co-organizzato parate del Columbus Day come in Texas ad esempio, ha sostenuto e promosso  con l’Osia, la più grande organizzazione italo americana petizioni on line per salvaguardare il Columbus day, o nel visitare il monumento che rappresenta orgogliosamente la prima transvolata oceanica in formazione aerea , un record mondiale di quell’epoca, e  quindi sostenendo l’iniziativa dell’Italo Balbo monument preservation society a Chicago, per la salvaguardia e la promozione, e  soprattutto sensibile  da molti anni di attività a queste tematiche, ed oggi ancor di più in prima linea per la soluzione della problematica, sensibilizzando di recente perfino le alte sfere dell’amministrazione americana ed italiana”. (Inform)

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