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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Convegno a Udine “Nuove imprese: tra startup, innovazione e mercato”

NUOVE GENERAZIONI

Assessore Bini: Riportare in Friuli Venezia Giulia i cervelli in fuga

 

UDINE –  “Abbiamo una grande responsabilità come amministratori del Friuli Venezia Giulia, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Dobbiamo riaccendere la speranza nei giovani che vogliono aprire una startup e, in questo senso, questa Giunta si impegnerà per riportare nella nostra regione, con misure che stiamo vagliando, i nostri ragazzi diplomati e laureati, oggi costretti a lavorare all’estero. Si tratta di giovani, formati nelle nostre università, che rappresentano per la nostra regione una ricchezza che non possiamo trascurare e che dobbiamo incentivare a rientrare”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, a Udine nella sede della Cciaa intervenendo al convegno su “Nuove imprese: tra startup, innovazione e mercato” incentrato sul tema della creazione di impresa che ha visto la partecipazione anche dell’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli.

“Se le imprese crescono anche il Paese si sviluppa – ha precisato Bini – quando questo sarà compreso, avremo compiuto già un grande passo avanti e in quest’ottica lo sforzo principale degli amministratori pubblici dovrebbe essere indirizzato verso chi genera ricchezza. Sono sempre più convinto che dobbiamo favorire detassazione e sburocratizzazione per essere attrattivi per chi vuole investire”.

Pur preoccupato per i dati economici nazionali con “un’economia che sta rallentando”, Bini ha espresso fiducia “per un Paese non completamente assopito che ha risorse per uscire dalle secche”. Diversa la considerazione sul Fvg “abbiamo una regione virtuosa che ha i conti in ordine e imprese sane. Siamo secondi, in Italia, per numero di startup attive e primi come città di Trieste”.

“La Regione ha contribuito alla nascita di nuove imprese giovanili, sostenendo oltre 300 progetti e, attraverso i fondi comunitari, sono stati attivati 60 progetti legati alle startup” – ha ricordato l’esponente della Giunta evidenziando la responsabilità di proseguire e migliorare un cammino iniziato in precedenza.

“Diventa fondamentale – ha aggiunto Bini – garantire la sopravvivenza e la crescita delle startup: il 44% di esse non ha margini nei primi anni ma questo rientra nella normalità. Abbiamo la responsabilità di aiutare le imprese valide a crescere. Di concerto con il governatore Massimiliano Fedriga, questa Giunta si impegnerà per creare le condizioni affinché il Friuli Venezia Giulia possa diventare un’eccellenza per nascita, crescita e sviluppo di queste startup. Ci sono tutte le premesse per questo sviluppo che può e deve contare su una classe politiche attenta, con imprenditori attenti e associazioni di categorie capaci di stimolare il dibattito su temi importanti come quelli affrontati oggi”.

Gibelli ha evidenziato, in sintesi, come la cultura può diventare fattore di sviluppo economico e come le imprese culturali innovative dell’era del digitale possono rappresentare un’opportunità e un benefico per l’economia regionale e nazionale. (Inform)

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