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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

CGIE – Conclusi i lavori dell’Assemblea Plenaria alla Farnesina: il bilancio del segretario generale Michele Schiavone

  1. CGIE

Siamo riusciti a far partire un Cgie rinnovato che da forti segnali propositivi e lavora per includere all’interno dei futuri organismi di rappresentanza le nuove esperienze di chi dall’Italia si trasferisce all’estero

 

ROMA – Al termine della Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, svoltosi in questi giorni alla Farnesina,  abbiamo chiesto al segretario generale del Cgie Michele Schiavone un bilancio di questa lunga maratona lavorativa. “Siamo stati impegnati a promuovere – ha esordito Schiavone – una proposta di riforma della rappresentanza degli italiani all’estero e abbiamo anche discusso ipotesi di modifiche delle modalità di voto all’estero. In particolare abbiamo raccolto delle indicazioni per approntare una riforma delle rappresentanze di base ed intermedie volta a facilitare la loro sincronizzazione con il lavoro parlamentare, in modo che vi sia una predisposizione a consentire  che quanto viene prodotto all’estero, dalle istanze dalle comunità,  possa essere ripreso e portato a conoscenza delle istituzioni italiane. L’introduzione alla proposta di riforma dei Comites e del Cgie –  ha precisato Schiavone – è stata approvata dall’assemblea e lavoreremo per tradurre la bozza di riforma in un articolato che consegneremo nel giro di due mesi al Governo affinché lo utilizzi per avviare l’iter parlamentare della riforma. L’obiettivo è quello di vararla prima della fine della legislatura. Vi è poi stata la presentazione  – ha proseguito il segretario generale – della ricerca sulla nuova mobilità, visto che oggi si parla ormai di oltre un milione di cittadini italiani trasferiti all’estero. Ne abbiamo discusso con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti. Abbiamo anche avuto modo di discutere all’interno del Senato dell’idea della rappresentanza. Nel corso dei lavori del Cgie abbiamo inoltre dibattuto il ruolo degli italiani in Europa in questo particolare momento in cui si registra la difficoltà della sfiducia verso le istituzioni europee. Il vice presidente del Parlamento Europeo Davide Sassoli ha proposto una riflessione sulla rappresentanza dei cittadini italiani in Europa coinvolgendoci insieme ad altri organismi di rappresentanza di coloro che vivono nell’Ue fuori dei paesi d’origine, al fine affrontare assieme un percorso, prima delle prossime elezioni europee, che dia la possibilità a questa fattispecie di interloquire e portare le ‘best practice’ all’interno di un progetto di rappresentanza. Si inoltre parlato – ha continuato Schiavone – di questioni sociali con il presidente dell’Inps Tito Boeri che ha illustrato le ragioni di alcune difficoltà incontrare dopo la riorganizzazione interna all’Istituto e le questioni relative all’utilizzo di alcuni strumenti innovativi della pubblica amministrazione, come ad esempio lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale,  messo a disposizione dall’Inps per la richiesta di situazioni previdenziali. Possiamo quindi dire – ha concluso Schiavone – che siamo riusciti a far partire un Cgie che si è rinnovato nell’85%  dei consiglieri e che da forti segnali di vita in quanto  propositivo. Dall’assemblea sono infatti stati tracciati degli orizzonti  e degli obiettivi che in questa settimana di lavoro sono emersi con spontaneità che riteniamo essere una predisposizione al lavoro e a una forte volontà di rinnovamento per includere all’interno anche dei futuri organismi di rappresentanza le nuove esperienze di chi dall’Italia si trasferisce all’estero”. (G.M.-Inform)

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