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Cina: l’architetto Carlo Ratti Ambasciatore dell’edizione 2019 dell’Italian Design Day a Shenzhen e Hong Kong

ITALIANI ALL’ESTERO

Curatore della Biennale di Architettura e Urbanistica che si terrà a Shenzhen il prossimo dicembre, Ratti è docente presso il MIT di Boston dove dirige il “Senseable Cities Lab”. E’ noto nel mondo per i suoi studi sulla sostenibilità delle città

HONG KONG – E’ stato l’architetto Carlo Ratti l’Ambasciatore dell’edizione 2019 dell’Italian Design Day a Shenzhen e Hong Kong. Ratti, curatore della prossima Biennale di Architettura e Urbanistica di Shenzhen, che verrà inaugurata a dicembre 2019, è docente presso il MIT di Boston, dove dirige il “Senseable Cities Lab”, ed è noto internazionalmente nel settore dell’urbanistica per i suoi studi sulla sostenibilità delle città.

Per la prima iniziativa, organizzata a Shenzhen in collaborazione con il Consolato Generale, nella sua conferenza, ospitata presso l’International Art and Design Center, un mall di recentissima apertura, unico nel suo genere, realizzato dall’archistar hongkonghina Rocco Yim, dedicato quasi esclusivamente all’arredamento italiano di alta gamma, Ratti ha sottolineato come Shenzhen sia l’archetipo della città del futuro. Lo sforzo intrapreso dalla metropoli nel settore dell’urbanistica ne ha fatto un faro per le applicazioni delle nuove tecnologie, ma anche un esempio di come integrare innovazioni tecnologiche e sostenibilità ambientale mantenendo le specificità culturali e sociali cinesi.

Nella sua presentazione, l’architetto ha mostrato gli ultimi studi effettuati in tema di mobilità attraverso l’analisi dei dati, l’evoluzione degli spazi adibiti ad ufficio che sempre più diventano parte integrante degli spazi residenziali e la sua filosofia alla base degli spazi commerciali del futuro sempre più vetrine della catena di produzione. Secondo Ratti è più appropriato parlare di “sensible city” e non tanto di “smart city”, definizione che mette al centro le tecnologie e non l’abitante. La città del futuro dovrebbe infatti essere concepita sulla base delle esigenze dell’uomo e della società in maniera armonica con le innovazioni tecnologiche. All’evento hanno partecipato circa 250  tra architetti, designers, professionisti, artisti, studenti universitari e giornalisti. A Hong Kong, Ratti ha poi tenuto un seminario sullo stesso tema della sostenibilità nelle città presso il K11 Atelier del gruppo New World.

All’evento, co-organizzato dal Consolato Generale e dallo Hong Kong Design Centre (HKDC), è seguito un seminario sui prossimi sviluppi del Progetto Città Intelligente, con cui Hong Kong aspira a diventare una delle metropoli più avanzate a livello internazionale sul piano della sostenibilità e dell’efficienza.(Inform)

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