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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Celebrazioni per il bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis, primo ministro della Pubblica Istruzione

MEMORIA

Il neo ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti: “un punto di riferimento per chi si occupa delle nuove generazioni”

 

ROMA – “De Sanctis è un punto di riferimento imprescindibile per chi, come me, ha sviluppato il proprio percorso professionale all’interno del mondo dell’istruzione. Credo che oggi chi si trova a vario titolo a occuparsi della formazione e dell’istruzione delle nuove generazioni debba avere presente lo spirito che guidò l’azione di Francesco De Sanctis, uno spirito attento alle varie componenti del mondo dell’educazione. Tutti noi dobbiamo quindi guardare alle esigenze degli studenti e delle studentesse, alle istanze di cambiamento della scuola e del mondo della formazione nel suo complesso, con spirito di servizio e responsabilità”. Così il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, alla cerimonia di “Opus et labor, letteratura ed economia nel Rinascimento”, svoltasi presso la Banca d’Italia in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del primo ministro della Pubblica Istruzione, Francesco De Sanctis.

“Nei corsi di legislazione scolastica che ho tenuto presso alcuni atenei, – ha aggiunto il Ministro – sono partito spesso da ciò che Francesco De Sanctis ha pensato e realizzato per l’istruzione e la formazione italiana del suo tempo, un’azione culturale e politica che partiva dal presupposto che la libertà degli uomini e di un popolo dipendesse dallo studio e dalla cultura. Ma Francesco De Sanctis è, per me, un punto di riferimento ancora di più oggi, nel momento in cui mi trovo a ricoprire una carica che fu sua. Una carica – ha precisato Bussetti – che vorrei assumere con lo stesso spirito di servizio e con la stessa passione che hanno contraddistinto la sua azione governativa”.

Dopo aver segnalato la centralità del Ministero dell’Istruzione per la vita del Paese, Bussetti ha annunciato di voler lavorare per “rendere sempre più efficienti e innovative l’istruzione, l’università e la ricerca affinché siano capaci di rispondere ai bisogni di una nazione che ha intrapreso il cammino del cambiamento”.

In questo processo di cambiamento, ha sottolineato Bussetti, “saranno chiamate ad impegnarsi tutte le componenti professionali del mondo della scuola, gli studenti, le famiglie, ma anche le agenzie e le istituzioni territoriali e il mondo del lavoro. Perché, se vogliamo inaugurare veramente una stagione di rilancio del sistema di istruzione, è necessario pensare a un impegno che coinvolga tutta l’Italia”.

Erano presenti all’evento – si legge nella nota diffusa dal Miur in proposito – anche la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, il vicepresidente del Comitato De Sanctis 200 anni, Gianni Letta, il presidente della Fondazione De Sanctis, Francesco De Sanctis, i professori Massimo Cacciari, Giacomo Marramao e Cesare Mirabelli, l’attrice Laura Morante e numerosi esponenti del mondo della cultura, della politica e dell’impresa. (Inform)

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