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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Celebrazioni del quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio

REGIONE UMBRIA

Iniziative legate alla figura dell’artista in Umbria

PERUGIA – L’Umbria si prepara a celebrare nel 2020 il quinto Centenario dalla morte di Raffaello Sanzio, valorizzando le opere e i luoghi in cui ha operato l’illustre pittore urbinate (1483-1520) e con essi il patrimonio culturale della regione attraverso una serie di iniziative elaborate dal Comitato organizzativo regionale che hanno ottenuto un importante riconoscimento dal Comitato nazionale che sovrintende le celebrazioni, presieduto dal professor Antonio Paolucci, e che, nel rimarcare la centralità dell’Umbria nella formazione di Raffaello, ha assegnato un contributo di 65mila euro per la loro realizzazione.

   Le iniziative, illustrate dai componenti del Comitato organizzatore regionale, avranno come fulcro Città di Castello e Perugia, dove sono ancora presenti due opere originali di Raffaello, il “Gonfalone della Santissima Trinità” nella Pinacoteca di Città di Castello e “La Trinità e i Santi” nella Cappella di San Severo a Perugia.

Il Comitato nazionale ha individuato ed apprezzato in particolare una mostra alla Pinacoteca comunale in Palazzo Vitelli alla Cannoniera di Città di Castello, dall’ottobre 2020 al gennaio 2021, nella quale verranno messi in luce alcuni aspetti dell’attività artistica legata ai primi anni di produzione del giovane Raffaello. Da Città di Castello il focus della mostra continua a Perugia dove un progetto di restauro conservativo e un rinnovato allestimento presenteranno al pubblico la Cappella San Severo di Perugia in una nuova luce.

   Inoltre, in collegamento con l’ingente lavoro di salvaguardia delle opere sottratte alle macerie delle chiese della Valnerina colpite dal sisma del 2016, entrerà a far parte del percorso raffaellesco, a cura di Giovanni Luca Delogu, anche il Deposito visitabile di Santo Chiodo di Spoleto, dove è conservata la grande pala di Jacopo Siculo raffigurante l’Assunzione di Maria, recuperata nella chiesa di San Francesco a Norcia, e attualmente oggetto di uno degli interventi di restauro finanziati con i fondi straordinari dell’emergenza “sisma”.

Fra le iniziative anticipate dal Comitato organizzatore regionale, la mostra che verrà allestita alla Galleria Nazionale dell’Umbria dal 9 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021 “La fortuna della Pala Baglioni di Raffaello attraverso le sue copie”, che approfondisce la fortuna della “Deposizione” di Raffaello trafugata dalla chiesa di San Francesco al Prato a Perugia nel 1608. (Inform)

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