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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Celebrata al “Monument for Fallen Italian Workers” di Woodbridge la Giornata nazionale del sacrificio italiano nel mondo

ITALIANI ALL’ESTERO

Organizzata dal Comites di Toronto

 

Alla cerimonia  Francesca La Marca (Pd) : “Avremo fatto il nostro dovere  verso coloro che oggi ricordiamo e onoriamo se ogni giorno saremo attenti e vigili sulle condizioni di sicurezza del lavoro”

 

TORONTO (Ontario , Canada)  – Organizzata dal Comites di Toronto, presso il “Monument for Fallen Italian Workers” di Woodbridge si è tenuta la celebrazione della “Giornata nazionale del sacrificio italiano nel mondo” alla quale ha preso parte Francesca La Marca, deputata del Pd eletta nella circoscrizione Nord e Centro America.

Nel corso della partecipata cerimonia, il ricordo commosso dei presenti è andato alla tragedia di Marcinelle, dove persero la vita 262 minatori di cui 136 italiani. L’on. La Marca, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di raccogliersi come comunità per esprimere gratitudine e affetto per tutti gli italiani caduti sul lavoro, in ogni parte del mondo.

“Marcinelle – ha ricordato la deputata del Pd –  è stata una delle più grandi tragedie dell’emigrazione italiana. Tuttavia, essa ha rappresentato anche il punto di svolta del lavoro in miniera, che da allora divenne meno esposto a rischi grazie alle lotte sindacali e del movimento dei lavoratori in tutto il mondo. La lotta per la sicurezza del lavoro è un impegno che non ha mai fine – ha ribadito l’on. La Marca – e quindi è bene che ognuno di noi rinnovi il suo impegno, qualunque sia il livello di responsabilità in cui si trovi ad operare, volto a fare in modo che cresca il livello di attenzione su queste cose e si operi per perfezionare le norme, i controlli e le condizioni di salvaguardia del lavoro. “Avremo fatto il nostro dovere – ha concluso La Marca – verso coloro che oggi ricordiamo e onoriamo se ogni giorno saremo attenti e vigili sulle condizioni di sicurezza del lavoro ma soprattutto se non abbasseremo mai la nostra tensione e il nostro impegno per costruire una società più giusta e solidale, nella quale le uniche differenze che contano sono quelle delle idee e delle libertà personali. Una società, insomma, aperta e libera come quella che gli emigrati italiani hanno sempre cercato percorrendo le vie del mondo” . (Inform)

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