direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Camera dei Deputati : dalla maggioranza un altro pesante passo verso la riduzione degli eletti all’estero

ITALIANI ALL’ESTERO

Dai deputati Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro

 

ROMA – In una nota congiunta i parlamentari del Pd eletti nella circoscrizione Estero Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro esprimono forte disappunto per l’approvazione alla Camera, da parte della maggioranza, della riforma Costituzionale che riduce anche il numero dei parlamentari della circoscrizione Estero.  Oltre a protestare per l’impossibilità di votare un gruppo di emendamenti tendenti a delineare un’impostazione più coerente e organica della riforma costituzionale in discussione, i parlamentari del Pd segnalano come “gli unici emendamenti presentati e le uniche voci dirette a tutelare la rappresentanza dei cittadini italiani all’estero sono state quelli del gruppo del Pd e degli eletti all’estero del Pd, con un’unica eccezione di un’altra rappresentante di minoranza”.

“In un’aula gremita, mediante gli interventi fatti in successione da noi (Carè, Ungaro, Schirò, La Marca) e da altri colleghi di gruppo (Borghi, Fiano), non abbiamo tralasciato nessun argomento per chiedere un atto di responsabilità, al di là dei partiti e delle posizioni politiche cristallizzate, volto a impedire la riduzione dei parlamentari esteri: la necessità di raddrizzare almeno in parte lo squilibrato rapporto di rappresentanza tra cittadini in Italia e cittadini all’estero; il dovere di riconoscere finalmente i residenti all’estero come cittadini di pieno diritto contrastando diversificazioni, basate sulla residenza, che tradiscono lo spirito e la lettera della Costituzione; l’impossibilità di far vivere i rapporti con l’elettorato e la partecipazione democratica con una rappresentanza ridotta a poche unità in ripartizioni grandi come continenti; l’esigenza di non inviare un segnale negativo e frustante a milioni di persone che oggi sono nel mondo i punti di riferimento più concreti per gli interessi e per l’immagine dell’Italia; l’urgenza di aprire gli occhi sui massicci flussi di emigrazione che si stanno sviluppando da alcuni anni e di dare gli strumenti più idonei a coloro che ne sono i protagonisti”. proseguono Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò, Ungaro che evidenziano come nonostante questi sforzi nella maggioranza sia prevalso il richiamo all’ordine.

“Anche se la situazione è ormai abbastanza compromessa, -concludono  i parlamentari Pd – ci sono ancora due passaggi parlamentari. Noi non desistiamo, come non desistono il Cgie, i Comites e i tanti spiriti liberi che hanno parlato e continuano a farlo attraverso le petizioni e i social. I giochi non sono fatti e, nonostante il peso dei numeri, non sarà facile per la maggioranza chiudere la partita soffocando sacrosanti diritti di cittadinanza”. (Inform)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes