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Caduti della Seconda Guerra Mondiale: digitalizzati i fascicoli dell’Albo d’Oro

MINISTERO DELLA DIFESA

Presso il Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa di Gaeta

Caduti della Seconda Guerra Mondiale: digitalizzati i fascicoli dell’Albo d’Oro

Avviate le procedure per la digitalizzazione dei circa 531.000 fascicoli dei caduti e dispersi inseriti nei 27 volumi dell’Albo d’Oro della Grande Guerra

GAETA – Presso il Centro di Dematerializzazione e Conservazione Unico della Difesa (Ce.De.C.U.) di Gaeta, sono state ufficialmente concluse le attività di digitalizzazione dei fascicoli dell’Albo d’Oro della seconda guerra mondiale, informa il Ministero Difesa. Iniziate il 28 giugno 2018 con la firma di un accordo di servizio tra il Commissariato Generale e il Ce.De.C.U., le attività sono durate poco più di un anno e hanno consentito – si legge nella nota del  Ministero – la digitalizzazione di 318.740 fascicoli dei Caduti della 2^ guerra mondiale, corrispondenti a circa 2,6 Km lineari di archivio. Al significativo momento hanno preso parte il direttore dello stabilimento di Gaeta, ing. Francesco Grillo, e il commissario generale per le Onoranze ai Caduti, Gen. Alessandro Veltri, che ha inteso esprimere il grato apprezzamento per l’importante opera svolta al personale civile e militare del Ce.De.C.U.. La digitalizzazione dei fascicoli, oltre ad ottimizzazione il settore Archivi del Commissariato Generale, ha permesso anche di adeguarsi alle vigenti normative previste dal Codice di Amministrazione Digitale.In sintesi, i fascicoli cartacei sono stati trasformati in altrettanti files pdf/A, certificati digitalmente e provvisti di marca temporale che ne certificano la validità e l’autenticità. Ovviamente, – precisa il Ministero Difesa –  in virtù dell’elevato valore storico dei fascicoli, peraltro sancito anche dai competenti Uffici del il Ministero per i Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact), gli stessi saranno conservati in forma perenne in luogo idoneo e, avvalendosi del data base informatico creato, si potranno ridurre sensibilmente i tempi di risposta alle numerose istanze che arrivano quotidianamente da parte dei familiari dei Caduti, dalle Associazioni, Fondazioni, studiosi e da Enti istituzionali che chiedono informazioni sui loro cari periti durante la seconda guerra mondiale. Sono state, inoltre, avviate le procedure per la digitalizzazione dei circa 531.000 fascicoli dei Caduti e dispersi inseriti nei 27 volumi dell’Albo d’Oro della Grande Guerra.(Inform)

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