direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Assemblea plenaria Cgie: promozione della lingua e cultura italiana

CGIE

 

 

ROMA- Nel pomeriggio del 4 luglio sono proseguiti presso la Sede del Cnel di Villa Lubin i lavori dell’assemblea plenaria del CGIE. Ad introdurre gli interventi è stato il segretario generale, Michele Schiavone: “sulla promozione della lingua e della cultura italiana ogni volta si aggiungono elementi innovativi per contestualizzare le realtà che viviamo e delle proposte nuove. Per quanto riguarda il lavoro che ha iniziato la quarta commissione (Lingua e Cultura) occorre ancora definire alcuni elementi. In definitiva noi dobbiamo esprimere un parere. Abbiamo sentito tramite le parole del direttore generale per la Promozione del Sistema Paese del Maeci, Vincenzo De Luca che esiste una corresponsabilità che deve dare un respiro lungo alla nuova circolare in modo che questo intervento dello Stato negli enti promotori e nelle scuole diventi un impegno tale sul quale si possa lavorare. Quello di oggi è uno spazio ideale per discuterne”.

Ha preso per primo la parola Roberto Nocella (Dgsp/Maeci): “il dialogo è fruttuoso e il lavoro presentato dalla Commissione è stato preso in considerazione. Vorrei soffermarmi sul tema della cabina di regia. Il nostro sottosegretario aveva dato la disponibilità a co-presiedere questo tipo di incontro. Verosimilmente la riunione, di cui vi faremo sapere la data precisa, avverrà a livello di Direzione generale. La priorità sarà l’avvio dell’anno scolastico. Il discorso sarà focalizzato sull’esercizio delle competenze. Il Ministero sta organizzando la selezione del personale scolastico da destinare all’estero. Poi vorremmo sottoporre altre due questioni: la formazione del personale da mandare all’estero e la costituzione di un sistema di valutazione dell’insegnamento dell’italiano nel mondo. Inoltre abbiamo intenzione di creare un gruppo di lavoro che si incontri per parlare di scuola europea più frequentemente. Vorremmo anche modificare alcune parti della normativa e vedere quali potrebbero essere le competenze esercitate dal Ministero dell’Istruzione. Il compito condiviso è la valorizzazione delle componenti dell’istruzione italiana nel mondo. Tante novità sono già state introdotte anche dal punto di vista tecnologico e per la trasparenza. Per quanto riguarda l’erogazione dei fondi l’intenzione sarebbe quella di seguire gli anni scolastici e non quelli finanziari, individuando nuove scadenze”. Nocella richiama inoltre la necessità di una riflessione sugli enti gestori e sull’erogazione dei contributi tenendo conto del progetto che essi svolgono e promuovendo la loro autonomia. Ribadisce poi la volontà di condividere le iniziative con il Cgie. “Sappiamo che il cambiamento può spaventare ma il segretario generale è stato bravo a mostrare quali opportunità si possano cogliere. Sui Piani Paese si è data l’indicazione di avviare di riunioni periodiche con un processo di natura partecipativa per coinvolgere chi già opera in questo ambito – ha aggiunto Nocella, sottolineando la necessità di articolare un sistema attraverso linee di intervento correlate, risorse adeguate e strumenti che includono anche il materiale didattico.

Sulla qualità dell’insegnamento interviene Nello Gargiulo (Cile) che ritiene vi debbano essere “delle linea guida e degli indicatori di qualità che permetterebbero agli enti gestori di valutare i risultati perché oggi il sistema si presenta farraginoso”. “Il prossimo passo – aggiunge – potrebbe essere quello della definizione di linee guida per il progetto e per la rendicontazione: questo è il mio suggerimento”.

“Il nostro obiettivo – precisa Nocella –  è capire chi può fare meglio e la qualità dei diversi enti. Bisogna procedere verso una maggiore semplicità, ribadisce Nocella sottolineando la complessità dell’elaborazione delle procedure di valutazione.

Di seguito anche l’intervento di Anna Maria Ginanneschi (Uil) che segnala come il Cgie si sia confrontato in merito alla legge di bilancio 2019 e ai riflessi che essa avrà sui connazionali residenti all’estero; richiama il confronto avuto con il dirigente Inps Salvatore Ponticelli su Quota 100 e la necessità di dare seguito alla convenzione Maeci-Patronati. (Maria Stella Rombolà – Inform)

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