GEMELLAGGI
Rovigo e Bedford sono gemellate
Più di diecimila gli italiani che da molti
decenni vivono a Bedford e nella sua Contea del Bedforshire
ROVIGO – Rovigo e Bedford gemellate. Con la firma da
parte dei due Sindaci Paolo Avezzù e
Frank Branston, nella Sala consiliare di Palazzo Nodari a Rovigo, si è concluso
l’atto di reciproca stima avviato nella cittadina inglese il 3 luglio dello
scorso anno.
A fare gli onori di casa era presente il Vice presidente
del Consiglio Comunale Angelo Montagnolo che, a nome del Presidente Renato Borgato
e di tutto il Consiglio ha accolto la
delegazione inglese.
“Le città dell’Europa e del mondo hanno sempre più bisogno
di gemellarsi con i paesi ed i popoli per garantire un maggior scambio di amicizie,
di solidarietà, e di cultura per rafforzare la pace che quotidianamente viene
violata.
Da molti decenni più di 10 mila italiani, molti i veneti
- ha ricordato Montagnolo - vivono a Bedford e nella sua Contea del Bedforshire.
Lì hanno trovato un lavoro ed una casa ed hanno formato nuove famiglie. Si sono
integrati alla vostra comunità. E’ a voi amministratori d’oltre Manica che va
il nostro ringraziamento per aver saputo accoglierli e far lenire la lontananza
dalla propria terra d’origine. Oltre alla passione del Rugby, Bedford e Rovigo
amano in ugual misura la musica tanto più che voi avete una invidiabile orchestra
filarmonica. E’ auspicio – ha concluso Montagnolo - che nel futuro si rafforzino
questi scambi, sviluppando i contatti (già avuti) con il mondo imprenditoriale
tramite l’Assindustria e
Il Sindaco Avezzù ha sottolineato l’orgoglio della città
per il rapporto di amicizia avviato e per il gemellaggio con Bedford. “Un gemellaggio
che penso non si debba più fermare solo alla ritualità ed alla ufficialità dei
gesti e dei simboli. Da oggi il nostro
gemellaggio si "trasforma" sorretto dalla convinzione di "cementare
" il nostro legame "per la promozione di varie attività di scambio
nel sociale, nel mondo della scuola, della cultura, dell'ambiente, dello sport
e dell'economia".
Nel contempo come recita formalmente l'atto di gemellaggio
che oggi andremo a sottoscrivere, " cercheremo di promuovere la reciproca
comprensione delle nostre Comunità, delle loro storie, delle tradizioni, dei
costumi e di individuare percorsi per l'arricchimento culturale di entrambe
le comunità. A testimonianza di ciò – ha proseguito il sindaco Avezzù -, posso
aggiungere che già ci si sta muovendo in questa direzione. Con la vostra Camera
di Commercio e con la nostra si sono avviati contatti per creare le opportunità
d'incontro e già per il prossimo settembre, ad esempio, è in atto una sinergia
per presentare a Bedford le creazioni del nostro settore calzaturiero. E' questa
anche l'occasione per avvicinare le due scuole alberghiere.
Ricordo ancora i contatti con il Vice Console per la
fornitura della mappa di insediamenti industriali sul nostro territorio e la
consegna di materiale turistico alberghiero per la comunità di 10.000 italiani
presenti sul vostro territorio. Da queste opportunità appena citate ne nasceranno
delle altre e via via fino a stabilizzare ed a concretizzare rapporti per "
condividere i reciproci modi di vivere e nell'imparare da essi", come auspica
il Sindaco Branston”.
Soddisfazione anche da parte del Sindaco di Bedford che
ha ribadito l’importanza di questa unione e scambio tra cittadine con modi di
vivere diversi che possono arricchirsi l’un l’altra. (Inform)