PATRONATI
I quindici anni del Ce.Pa. (Centro Patronati)
L’importanza
della struttura unitaria sottolineata da Panero (Inas Cisl), Consiglio (Patronato
Acli) e Amoretti (Inca Cgil)
ROMA - Si
celebra oggi il 15° anniversario della nascita del Centro Patronati (Ce.Pa.),
organizzazione che riunisce Acli, Inas,
Inca e Ital: unica struttura unitaria per Cgil, Cisl e Uil che si è mantenuta nel tempo, il Ce.Pa. è stato
fondato per realizzare comuni orientamenti
per la tutela socio-previdenziale dei lavoratori e dei cittadini.
“Si tratta
di un organismo che opera per un’azione coordinata, anche nei rapporti con altri
raggruppamenti dei patronati”, come spiega Giancarlo Panero, presidente dell’Inas
Cisl. “Un ruolo fondamentale, dunque, che oggi deve essere creato e consolidato
– dove già esiste - sul territorio, nelle regioni e anche a livello internazionale,
come sta avvenendo in Argentina. Il valore dell’alto livello socio-previdenziale
che noi puntiamo a garantire deve essere protetto – aggiunge Panero – anche
in relazione alle prossime misure previste dalla finanziaria del
L’importanza del Ce.Pa. nel gestire un’azione unitaria è
confermata e qualificata – secondo il presidente del patronato Acli Michele
Consiglio – anche dalla presenza dell’organizzazione da lui presieduta, riconosciuta all’interno della struttura, pur
non avendo le origini sindacali comuni agli altri organismi.
Questo anniversario
rappresenta, dunque, l’occasione per riflettere sul ruolo del Ce.Pa.
che interviene in una situazione particolare: “Siamo in presenza di un
aumento degli adempimenti per l’accesso ai diritti, aumenta la disinformazione
e l’area dei diritti non garantiti. Occorre dunque una nuova
e più coraggiosa protezione sociale, si avverte l’esigenza del bisogno
di tutela, di promozione della cittadinanza, di garanzie del diritto e delle
responsabilità”, sottolinea Aldo Amoretti, presidente dell’Inca.
Tutte istanze
cui i patronati tentano di rispondere in modo che cittadini, lavoratori e pensionati
beneficino dell’assistenza affidata ai
componenti del Ce.Pa. e agli altri organismi,
dalla legge n.152/2001. Un’attività – questa - che si rivela di enorme importanza
e che deve essere confermata anche presso le istituzioni.