INFORM - N. 61 - 17 marzo 2005

MOSTRE FOTOGRAFICHE

I "cartoneros" di Buenos Aires in mostra a Budrio (Bologna)

Un esercito muto che continua a marciare lungo i viali della capitale argentina

BOLOGNA - Ora che Buenos Aires ha meno paura ed è tornata a spendere, ora che i ristoranti affacciati sul lungofiume di Puerto Madero sono tornati a popolarsi di clienti, l’esercito muto dei "cartoneros" continua a marciare lungo i viali del centro. Arriva dopo il tramonto con carovane di carri stracolmi. Piramidi di esseri umani e sacchi neri. O con la ferrovia Mitre, dove nessun controllore osa ormai chiedere i biglietti. Il governo della capitale ha tentato un lungo braccio di ferro per liberarsi di quegli ingombranti pendolari della miseria. Quando ha capito che non si sarebbero mai fermati ha raddoppiato le corse notturne. La maggior parte di loro viene dall’enorme periferia, una volta operaia, della capitale. Non sono barboni. E non sono sempre stati poveri. Lo sono diventati, lentamente, inesorabilmente, scivolando dentro l’enorme precipizio scavato durante gli anni Novanta, giorno dopo giorno, privatizzazione dopo privatizzazione.

A vagare come ombre dietro a pile di cartone nella notte di Buenos Aires non sono solo i figli delle baracche. E’ anche gente per cui la fame è stata a lungo una circostanza vaga e remota. Figli di immigrati cresciuti con la promessa del viaggio in Europa, piccoli lussi e ambizioni da piccola borghesia emergente. Ora rovistano tra i cassonetti con addosso le giacche striminzite dei professori poveri. Ex impiegati statali, ex segretarie d’azienda, coppie che frugando tra i rifiuti riescono a mettere insieme quei dieci chilogrammi di carta che, rivenduti all’ingrosso fruttano due pesos, cinquanta centesimi di euro.

Sul fenomeno dei cartoneros di Buenos Aires si è aperta il 13 marzo a Budrio, in provincia di Bologna, presso la Biblioteca A. Majani (via Garibaldi 39) una mostra fotografica di Fernando Poggi. Sarà anche presentato il quaderno di Lorenza Servetti "Sulle tracce dei nostri emigranti. Budrio-Argentina andata e ritorno 1-10 ottobre 2004" e si discuterà con giovani argentini il possibile sostegno del comune di Budrio a una mensa delle "villas miserias" di Buenos Aires. (Emiliano Romagnoli nel Mondo/Inform)

 


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