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INFORM - N. 266 - 28 dicembre 2004

ESTERI

Maremoto nel Sud Est asiatico: oltre 60 mila le vittime accertate

Il bilancio ufficiale degli italiani morti fermo a 13 ma si teme per altri quattro. Centinaia i dispersi. Il Ministro degli Esteri Fini indica le priorità dellíazione italiana

ROMA - Si fa sempre più drammatico il bilancio delle vittime del maremoto che ha sconvolto il Sud Est asiatico. Le vittime accertate sono già oltre 60 mila e aumentano di ora in ora. Ma il numero delle vittime - avverte la Croce Rossa Internazionale - potrà aumentare ancora nel caso di diffusione di epidemie di malaria e colera. Centinaia di migliaia di persone hanno perso tutto e la mancanza di acqua potabile e di strutture mediche adeguate, assieme alla presenza dei cadaveri accumulati in alcune località nelle strade, fa temere una catastrofe sanitaria per il prossimo futuro.

Il Ministro degli Affari Esteri Gianfranco Fini ha indicato in una conferenza stampa le priorità dellíazione italiana: innanzitutto rintracciare e far rientrare i feriti; quindi rafforzare la presenza di medici, paramedici e diplomatici nellíarea colpita dal cataclisma; rientro delle salme ma anche la loro identificazione, infine favorire la concentrazione dei connazionali nei punti di evacuazione perché possano tornare quanto prima in Italia.

Il bilancio dei morti italiani resta fermo a tredici, ma si teme che possa aumentare. Oltre cento i dispersi. Probabilmente tutti morti gli ospiti di un albergo a Phunket in Thailandia: almeno quattro italiani si trovavano nell'albergo, ha precisato Fini. (Inform)


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