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INFORM - N. 265 - 27 dicembre 2004

ESTERI

Tragedia nel Sud Est asiatico: la protezione civile trentina pronta ad intervenire

Vicinanza ai famigliari di Raffaella Piva, vittima del maremoto nello Sri Lanka

TRENTO - La Provincia autonoma di Trento è a disposizione della Protezione civile nazionale per fornire il proprio supporto in base alle eventuali necessità collegate alla campagna di aiuti che in queste ore si sta mettendo in moto dopo l’immane catastrofe che ha colpito molti Paesi dell’Asia. Su indicazione del presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, il capo della protezione civile, Claudio Bortolotti, già nella serata di domenica si è messo in contato con le strutture della protezione civile nazionale (ricordiamo che all’Italia è stato affidato il coordinamento europeo degli interventi di soccorso). Le strutture della Provincia autonoma di Trento sono quindi già in preallerta, pronte ad intervenire in presenza di una precisa richiesta.

Lo stesso presidente Lorenzo Dellai, inoltre, esprime dolore per le dimensioni della tragedia. Un tragico caso poi ha voluto che il primo nome dell’elenco delle vittime italiane del maremoto che ha colpito Sri Lanka, fosse quello della signora Raffaella Piva, che ha più volte collaborato con l’assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento moglie di Alessandro Pasetti Medin, esperto d’arte che da anni presta la sua attività alla Sovrintendenza per i beni storico-artistici di via S. Marco.

"Sono vicino - dice il presidente Dellai - al dolore dei famigliari della dottoressa Piva così come sono vicino, a nome di tutti i trentini, all’angoscia e al dolore di coloro che hanno subito lutti e devastazioni in questa terribile sciagura. Terra di solidarietà concreta, il Trentino è pronto a fare la sua parte per aiutare chi si trova in condizioni di estremo bisogno". (Inform)


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